sabato 15 novembre 2008

SUCCESSO PER LA CAMPANIA AL MERANO WINE FESTIVAL

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Conclusa l’esclusiva kermesse eno gastronomica del Merano International Wine Festival, con il pieno riconoscimento della grande qualità del vino e dell’agroalimentare della Campania. Un trionfo iniziato con la serata di Gala nello splendido salone del Kourahus con il vino più antico Villa dei Misteri di Mastroberardino e lo spumante di aglianico di Feudi San Gregorio offerto ai 500 operatori, imprenditori ed esperti del vino, giornalisti internazionali che hanno potuto degustare la consueta mozzarella La Baronia, le mele annurche della cooperativa La Calenna, la stringata di Lombardo Berardino, ed i salumi di maiale nero casertano della Esperia Salumi.

“Un trionfo di gusto e antichità con un Festival dedicato a Pompei –commenta Helmuth Koecher, presidente della Gourmet’s International ed organizzatore dell’evento-, tutti noi abbiamo scoperto quanto oggi la Campania sia da considerare tra i territori protagonisti del vino in Italia, con il vitigno Aglianico che deve essere considerato a pieno titolo tra i migliori in Italia”, un riconoscimento avvenuto anche nei numeri con ben 24 aziende, rispetto alle 6 dello scorso anno, presenti nel Merano Wine Festival ed altre 27 nell’Arena Gourmet di Luigi Cremona e Lorenza Vitali.

“Abbiamo ricevuto il giusto riconoscimento per le nostre imprese che da anni stanno investendo nel vino e nel territorio –sottolinea Dante Stefano Del Vecchio, che ha curato la partecipazione delle aziende per i due eventi meranesi-. La Campania purtroppo è chiamata ad uno “sforzo doppio” per la promozione una indiscussa qualità contro i luoghi comuni e le semplificazioni dei media. La sfida del settore agroalimentare ci vede impegnati in una competizione tra territori regionali che, fin’ora, ha penalizzato la nostra immagine ma la qualità ed unicità delle produzioni della nostra terra ha pochi competitor”.

Apprezzamento per l’alta professionalità degli operatori presenti al Merano Wine Festival è venuto dal professore enologo Luigi Moio, per la prima volta presente alla fiera, “ho trovato un clima ideale per parlare di vino e di ciò che caratterizza la produzione vinicola, ad una platea di visitatori altamente compente e qualificata. Credo che manifestazioni come queste siano il luogo ideale per far conoscere e promuovere non solo i nostri vini ma la cultura in generale del vino”.

Soddisfazione anche per la Gourmet Arena con Luigi Cremona grande trascinatore in una lunga maratona gastronomica che ha visto sfilare 17 giovani e meno giovani chef da Heinz Beck a Filippo La Mantia, Fabio Barbaglini, Paolo Sari, Fabio Barbaglini.

Spazio anche agli chef della cucina Campana con Lino Scarallo di Palazzo Petrucci a Napoli, Angelo D’Amico del Regina Palace di Montesarchio, Lombardo Berardino di Terre di Conca, protagonisti di piatti della tradizione e della tipicità della cucina campana.

Espositori Kourhaus:

Feudi San Gregorio; Mastroberardino; Masseria Frattasi; Cantine Degli Astroni; Masseria Felicia; Vinosia; Quintodecimo; Cantine Manimurci; Fattoria La Rivota; Terredora; ; Grotte Del Sole; Giardini Arimei Dei Fratelli Muratori; Marisa Cuomo; Villa Matilde; Azienda Micillo; Olio D’oliva Marino; Delikatesse;Caseificio La Baronia;

Espositori Gourmet Arena:

Pasta La Leonessa, Podere San Domenico;Esperia Salumi;Sancta Petri S.A. Arl;;Castelmagno;Agr. Corte Normanna;Ciommiento 2000; La Provenzale Snc;Casa Barone;Az.Agr.;Cantine Tora;Torre A Oriente;; Az.Agricola Il Poggio;;Az.Agr.Gennaro Papa;Past.Artig.Romita Srl; Vigne Dei Malies; Coop.La Calenna;Vinanda Sarl, Gioi Salumi, La Baronia.

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