giovedì 31 ottobre 2019

Genova 23 - 24 febbraio VinNatur 2020 - I vignaioli naturali approdano ai Magazzini del Cotone



L’Associazione viticoltori naturali torna il 23 e 24 febbraio a Genova. Banco d’assaggio ed eventi di degustazione nei locali della città
Domenica 23 e lunedì 24 febbraio 2020 VinNatur Genova incontrerà il pubblico appassionato di vino naturale all’interno dei Magazzini del Cotone del Porto Antico. L’Associazione dei viticoltori naturali torna per la quarta volta nella città della Lanterna per il grande banco d’assaggio che riunirà oltre cento produttori provenienti da Italia, Francia, Spagna e Slovenia, confermandosi il più grande evento in terra ligure dedicato al vino naturale. Dopo VinNatur Tasting anche l'appuntamento di Genova cambia sede. Se per tre edizioni l'Associazione è stata ospite del Palazzo della Borsa in Piazza de Ferrari, l'evento 2020 si svolgerà nello storico edificio dei Magazzini del Cotone nel Porto Antico di Genova. 
un momento della scorsa edizione di VinNatur
Quest’ultimo è uno spazio millenario rinnovato in eleganza e funzionalità dall'architetto Renzo Piano, che accoglie musei, locali, cinema, oltre all'iconico Acquario di Genova, il più grande parco marino d'Europa.

L'Osteria di Passignano festeggia i 20 anni in un anno di eventi - il programma


la suggestiva atmosfera della sala
La Badia di Passignano, situata nel cuore del Chianti Classico, è un antico monastero risalente al 395, quando fu fondato dall'Arcivescovo di Firenze.
Ancora oggi è abitato dai monaci dell'ordine Vallombrosiano, custodi dei suoi tesori culturali e storici. L'ordine Vallombrosiano, ramo riformato dei Benedettini specializzato in viticoltura e silvicoltura, fu istituito da San Giovanni Gualberto le cui reliquie si trovano nella chiesa dell'abbazia sin dalla sua morte, nel 1073.L' Osteria è nata nel 2000, fondata da Marcello Crini, grande conoscitore e appassionato della cultura enogastronomica toscana, oltre che chef Jre Italia,  e Allegra Antinori. La famiglia Antinori è proprietaria dei vigneti circostanti l'Abbazia, dai quali produce il Chianti Classico Riserva “Badia a Passignano”, affinato nelle cantine sottostanti il monastero. L'Osteria di Passignano riscopre questi luoghi, così ricchi di tradizione e passione per il vino. Dal 30 ottobre 2019 al 30 ottobre 2020, l'Osteria celebra il ventennale dall’apertura. Un anno di festeggiamenti per i primi 20 anni di lavoro:  cene con chef di fama internazionale, due Charity Dinner con Dario Cecchini, un’iniziativa per gli under 35 con menù degustazione a lo loro dedicato per tutto l’anno, e molto altro. Dal 30 ottobre 2019 al 30 ottobre 2020, Osteria di Passignano, insieme con la famiglia Antinori, propone un variegato e ricco anno di eventi, dedicato a storici e nuovi clienti e amici per festeggiare insieme questo importante traguardo. Gli eventi prevedono due cene a quattro mani insieme con i  bistellati Nicola e Luigi Portinari de La Peca di Lonigo (VI) e Gennaro Esposito de La Torre del Saracino di Vico Equense e due Charity Dinner servite all’interno della Badia di Passignano per il completamento del restauro del complesso monastico e dell’affresco del Ghirlandaio conservato al suo interno, in collaborazione con Dario Cecchini dell’antica Macelleria Cecchini e con la partecipazione di Carlo Giusti, primo produttore del Prosciutto di Piccione in Italia. 

mercoledì 30 ottobre 2019

Roma 28 ottobre Festival della Gastronomia: Ecco I Vincitori Miglior Chef Emergente e Pizza Chef 2019 con Lorenza Vitali e Luigi Cremona





Si è conclusa lunedì 28 ottobre la nota kermesse del gusto Il Festival della Gastronomia organizzata da Luigi Cremona e Lorenza Vitali. Stessa sede delle scorse edizioni, le Officine Farneto. Un’intensa programmazione per una giornata dedicata alla gara conclusiva degli chef finalisti e la proclamazione del vincitore del premio Emergente Chef 2019, con la  parallela competizione dei  pizzaioli per la scelta del Miglior Emergente Pizza, e non ultima, la consueta  presentazione in anteprima della Guida del Touring Club Italiano “Alberghi e Ristoranti d’Italia 2020”. La giornata è iniziata con il Welcome Coffee con Kimbo e con i  lievitati realizzati dal maestro pasticcere Giuseppe Amato di “Storie di Farina” di Agugiaro & Figna, per proseguire con alcune selezionatissime specialità alimentari ed i vini di The Wine Net. Il fulcro della giornata è stato l’originale lunch preparato dagli Chef Emergenti che hanno realizzato una ricetta rispettando un tema proposto dagli sponsor. Un menù complesso in cui la creatività, ma anche la tradizione, la sfida, la collaborazione, l’audacia nella scelta delle materie prima e il rispetto del Made in Italy sono stati i temi cardine.  Come tradizione vuole, in prima linea le gare di Emergente, le competizioni attese e seguite da tanti appassionati riservate ai giovani cuochi e pizzaioli under 30 e 35 che hanno in precedenza sbaragliato i colleghi selezionati in tutta Italia e che sono arrivati ad Officine Farneto per la Finale Nazionale 2019.

Lorenza Vitali con il vincitore di Emergente Chef 2019, Gianluca Durillo - Madonnina del Pescatore Senigallia
Per la  finale Emergente Chef i concorrenti si sono sfidati nella preparazione di due ricette: ricetta a 0 cottura  e la seconda con lunga cottura.  Il vincitore del Premio Miglior Chef Emergente 2019  è Gianluca Durillo, classe ’93 nato a Giulianova, da circa due anni lavora nella cucina del ristorante Madonnina del Pescatore a Senigallia sotto la guida dello chef Moreno Cedroni. Il rispetto in cucina e la valorizzazione del territorio sono i suoi punti cardine e nelle sue creazioni predilige usare ingredienti propri della sua regione, l’Abruzzo.  Il giovane chef ha presentato per  ricetta 0 cotture “La Mugnaia di Mezcal” ,una sogliola cotta per finta in acqua fredda mentre, per quella a lunga cottura “Come un agnello alla brace” un gioco di parole dove ha sostituito una rana pescatrice al carpaccio di manzo e la rapa rossa. Premiato anche Lorenzo Boschi di Locanda di Mezzo a Castelnuovo di Garfagnana (LU) per la miglior ricetta a lunga cottura e Marco Primiceri con il suo nuovo ristorante Duo a Chiavari (GE) per la miglior ricetta a 0 cotture. Gli altri concorrenti che hanno partecipato alle selezioni Giuseppe Torcasio che lavora presso Ex Trappeto a Lamezia Terme (CZ), Valerio Ragusa Da Luciano a Roma, Rocco Santon con la recente apertura Noir a Ponzano Veneto (TV), Emanuele Frisenda di Aqua a Porto Cesareo (LE), ed infine Antonio Micalizzi del Gellius ad Oderzo (TV).Grande successo anche per la gara di Emergente Pizza, dove gli otto pizzaioli in gara si sono sfidati nella preparazione di due ricette: tema forno e tema fritto.  Il vincitore del Premio Miglior Pizza Chef Emergente 2019 è Lorenzo Sirabella di Dry Milano Solferino a Milano, giovane campano,  di origini ischitane con la passione per la cucina.
Luigi Cremona con il vincitore di Emergente Pizza Lorenzo Sirabella, di origine Ischitana - Dry Milano Solferino

Roma Emergente Sala 2019 il Vincitore e gli altri finalisti con Lorenza Vitali e Luigi Cremona



i finalisti e al centro il vincitore di Emergente Sala 2019, Gabriele Bianchi -  Chef de Rang Villa Crespi 

“Quanto conta il servizio di Sala nella ristorazione contemporanea? Molto, per noi almeno il 51% del successo di un’attività nel settore dell’Ho.re.ca.  Mestiere determinante ma in passato tenuto in minima considerazione, oggi vive un momento di grande attenzione. Noi, che andiamo “a caccia” da sempre di giovani talenti in cucina, non potevamo non declinare la nostra passione da ricercatori di giovani promesse anche nel mondo dell’ospitalità. “
 hanno dichiarato il critico Luigi Cremona e l'organizzatrice Lorenza Vitali di Witaly al termine della manifestazione

Si è svolta domenica 27 ottobre la finalissima nazionale di Emergente Sala ospitata nell’incantevole palazzo storico del Grand Hotel Plaza sipario  di assoluto prestigio e eleganza per  l’ultimo appuntamento del 2019.
tutti i finalisti Nord Centro e Sud Italia
Gli otto finalisti,tre  del Nord scelti a Merano durante l’ultimo Merano Wine Festival, due del Centro proclamati a Siena e tre del Sud, di cui 2 selezionati nella competizione di Napoli a Castel dell’Ovo in concomitanza con la manifestazione Vitigno Italia ed uno  selezionato in Puglia durante la seconda edizione del FoodExp a Lecce. I finalisti  si sono sfidati a Roma per aggiudicarsi il titolo “EMERGENTE SALA 2019” ovvero il titolo di “Miglior Giovane Professionista di Sala under 30 d’Italia”. Due le prove molto complesse che i ragazzi hanno dovuto superare: una teorica dove hanno dovuto dimostrare leproprie  qualità di fronte ad una giuria di professionisti ed esperti del settore e una prova pratica con l’allestimento di una cena di “gala” nella prestigiosa sala principale del Plaza per giurati ed ospiti.Si è aggiudicato l’ambito  Premio Emergente Sala 2019,  Gabriele Bianchi chef de rang  di Villa Crespi a Orta san Giulio (NO),

Roma 28 ottobre, Ristoranti d’Italia 2020 del Gambero Rosso. Premi, classifiche e uno sguardo alle altre Guide...






A due settimane esatte dalla presentazione a Firenze della Guida Espresso Ristoranti, è stata presentata lunedì 28 a Roma, presso lo Sheraton Eur, l'edizione 2020 della Guida Gambero Rosso Ristoranti d'Italia. Quest’anno la giornata è stata divisa in due momenti, alle 12,00 si è svolta l’assegnazione dei premi e la sera, alle 21,00 negli splendi saloni dell’hotel capitolino, la cena di gala con uno strepitoso menu 
Il menu della cena Tre Forchette 2020
curato da Villa Crespi, Miramonti L’Altro, Reale, Don Alfonso 1890, Pascucci al Porticciolo, Il Pagliaccio, Duomo Ragusa Ibla, La Pergola Hotel Roma Cavalieri, Enoteca Pinchiorri, Cracco. I dessert sono stati realizzati da Idylio Francesco Apreda, Vittorio Brusaporto e Madonnina del Pescatore.Il pane è stato prodotto da Pio Ferrara del faro di Capo d’Orso. Il brindisi di benvenuto è stato offerto da Trento Doc, mentre la carta dei vini è stata realizzata con prestigiose etichette di 16 regioni dal Piemonte alla Sicilia.   
I vini della serata
Qualche novità, dovuta al cambiamento del sistema di valutazione e alla caduta dei bonus ha portato un po’ di squilibrio con le valutazioni Espresso 2020 e Michelin 2019.  Sul palco Laura Mantovano , Direttore del comparto Guide Gastronomiche, 
Laura Mantovano
il giornalista Antonio Paolini, Coordinatore Guide Food e Curatore della Guida con partecipazione speciale alle edizioni delle Guida Roma e Milano Ristoranti
Antonio Paolini

 e Valentina Marino curatrice. Dalle quasi 1000 segnalazioni della prima edizione agli oltre 2500 locali della guida Ristoranti d’Italia 2020 da oggi in edicola, in libreria e on line, dalle originarie 10 Tre Forchette a una squadra di 35 big quest’anno (con il ritorno di Francesco Apreda), cui fa seguito la lunghissima schiera di riconoscimenti (149 in tutto) ai migliori professionisti di ogni categoria. La Guida era la penultima della tornata autunnale, in attesa della tanto agognata uscita della “Rossa” il 6 novembre a Piacenza.
Guida Ristoranti: è cambiato  il sistema di valutazione...

Guida Michelin Italia 2020 - I Bib Gourmand - New Entries e le 12 riconferme in Campania


In anteprima sul lancio della 65a edizione della Guida Michelin Italia, che si terrà a Piacenza il 6 novembre, da qui a una settimana(è già iniziato il countdown con le previsioni di rito :) ,Michelin svela i nomi dei ristoranti Bib Gourmand.
Il Bib Gourmand, ovvero la faccia sorridente dell’Omino Michelin che si lecca i baffi, è il pittogramma che indica un ristorante che propone una piacevole esperienza gastronomica, con un menu completo a meno di 35,00 €.
Nella guida MICHELIN 2020 sono 25 i nuovi Bib Gourmand, per un totale di 266 ristorantiLo scopo del team degli ispettori è scoprire nuovi Bib Gourmand in tutti gli angoli d’Italia, dalle grandi città ai piccoli centri raggiungibili per strade sterrate. Il rapporto qualità-prezzo è certamente un elemento essenziale nella selezione, ma prioritaria è la passione per la tavola che crea l’atmosfera dei ristoranti Bib Gourmand, in cui si gustano ricette spesso ispirate alla tradizione. Ma non solo. Tra le novità, ci sono 3 ristoranti che propongono cucina asiatica. Il Kanton Restaurant, a Capriate San Gervasio, stupisce per il felice mix tra la tradizione cinese e le cotture all’avanguardia, a Le nove Scodelle, a Milano, dove si gustano piatti dell’entroterra cinese della regione del Sichuan, mentre Green T, a Roma, armonizza menu dai profumi d'Oriente e cucina imperiale, ovvero quella che da Mao in poi è diventata la "cucina dei banchetti ufficiali".
Tra i Bib Gourmand legati al nostro patrimonio gastronomico regionale incuriosisce l’Osteria Ophis di Offida nelle Marche, che non si sono arrese dopo gli eventi sismici subiti. Offida è  un suggestivo borgo medievale tra le colline del Piceno e Ophis di Daniele Citeroni, è un ristorante fedele alle tradizioni locali, dove, però, allo chef piace sempre "inventare qualcosa di nuovo", dichiara Sergio Lovrinovich, Direttore della Guida Michelin Italia
Ecco la lista completa dei 25 nuovi ristoranti Bib Gourmand: L’Osteria del San Giorgio (Genoa), Osteria La Torre (Cherasco), Impero (Sizzano), Italia (Quarona), Kanton Restaurant (Capriate San Gervasio), Le nove scodelle (Milan), Elisa e Fausto-Locanda Setteca’ (Valdastico), Kurbishof (Anterivo), Alpenrose (Bressanone), La Grotta da 1918 (Sasso Marconi/Mongardino), La Campanara (Galeata), Trattoria Antichi Sapori (Parma/Gaione), Podere 39 (Florence), Tipico & La Locanda del Capitano (Montone), Il Tiempio del Gusto (Spoleto), Da Gregorio (Orvieto/Morrano Nuovo), Osteria Ophis (Offida), l’Oste della Bon’Ora (Grottaferrata), Da Armando al Pantheon (Rome), Green T. (Rome), Trattoria Pennestri (Rome), Estro (Pescara), Spoon (Teramo), Le Antiche Sere (Lesina), Veneziano (Randazzo). 

Le regioni con più Bib Gourmand sono:
Emilia Romagna 33 
Piemonte 32 
Lombardia 28 
Toscana 27 
Veneto 22 

Il 6 novembre, sarà possibile seguire il lancio della Guida Michelin Italia 2020 in diretta streaming QUI  

Ecco i  12 Bib Gourmand in Campania

venerdì 25 ottobre 2019

25 ottobre 2019, si celebra il World Pasta Day 2019, quale sarà il futuro della pasta? Tutti i locali e gli chef partecipanti

la Pasta a Napoli spaghetti ai sette pomodori, l'interpretazione di uno dei ristoranti stellati di città 


#pasta2050, 130 ricette del futuro al centro del world pasta day 2019 1 italiano su 3 la mangia tutti i giorni, incuriosito dalle novità sul mercato il mondo ne consuma 15 milioni di tonnellate, il doppio di 10 anni fa.

È il vero piatto tipico italiano, sazia ed è simbolo della buona e sana Dieta Mediterranea: questi i valori positivi attribuiti alla pasta, che per gli italiani resta sempre una certezza: 9 su 10 la consumano regolarmente e 1 su 3 la mangia tutti i giorni. In occasione del World Pasta Day 2019, oggi 25 ottobre i pastai italiani di Unione Italiana Food celebrano l’Italian way of pasta con la kermesse internazionale “Al Dente”: per 7 giorni, dal 18 al 25 ottobre, 130 ristoranti nel mondo hanno proposto una ricetta ispirata al futuro della pasta. E con l’hastag #pasta2050 la sfida è lanciata anche agli appassionati di tutto il mondo: oggi un social pasta party abbraccerà i 5 continenti in una spaghettata virtuale. Cosa mangeremo tra 30 anni? Quasi sicuramente un piatto di pasta. Nel mondo il suo crescente successo è un dato di fatto - in 10 anni il suo consumo è quasi raddoppiato, da quasi 9 a 15 milioni di tonnellate. EIn Italia, dove la pasta è solida tradizione, il nostro rapporto con fusilli e maccheroni non mostra cedimenti. 9 italiani su 10 (88%) mangiano pasta regolarmente e 1 su 3 (36%) la porta in tavola tutti i giorni, nel segno di un approccio curioso verso le novità del mercato - il 10% degli italiani cambia pasta e passa a sperimentare quella integrale, al farro, al kamut, con farine di legumi, anche se la pasta “gialla” continua a vincere la prova del gusto e della preparazione. Secondo la ricerca “Il futuro della pasta”, commissionata da Unione Italiana Food (già AIDEPI) a Eumetra, per gli italiani la pasta è “il vero piatto tipico italiano”, “sazia” ed è “simbolo della buona e sana dieta mediterranea”. Per questo la Giornata della Pasta 2019 regala ai pasta lovers di tutto il mondo quest' appuntamento imperdibile: la kermesse “Al Dente – The Italian way of Pasta” offrendo l’occasione di sperimentare per una settimana (18-25 ottobre) gusti e consistenze della pasta del futuro. 130 ristoranti in Italia e nel mondo hanno proposto in menù un piatto di pasta ispirato al tema #pasta2050, esplorando le 6 principali tendenze che caratterizzeranno il consumo di questo alimento nei prossimi 30 anni. Gli appassionati che desiderano sperimentare l’interpretazione d’autore del piatto potranno consultare la lista dei ristoranti in tutta Italia che aderiscono all’iniziativa   QUI

mercoledì 16 ottobre 2019

23 ottobre UN MERCOLEDÌ DA VIGNAIOLI 2019: TRE LOCALI IN CAMPANIA DOVE CONOSCERE LA FIVI


Aspettando Il Mercato dei Vini di Piacenza, il 23 ottobre degustazioni e cene nei Punti di Affezione FIVI. In Campania a Napoli, Pompei e Pozzuoli
Sono tre i Punti di Affezione FIVI che ospiteranno la terza edizione di Un Mercoledì da Vignaioli, il progetto nato per raccontare ad appassionati, ristoratori e sommelier la realtà dei Vignaioli Indipendenti FIVI, in Campania: Vino&Cioccolato a Napoli, Vincanto a Pompei e Polyphemos Enoformaggeria Flegrea a Pozzuoli.
L'evento in programma il 23 ottobre 2019 si svolgerà quest'anno in 48 locali ed enoteche, in 12  regioni d'Italia, che propongono prevalentemente i vini di produttori FIVI.

lunedì 14 ottobre 2019

Firenze 14 ottobre presentata l'Edizione 2020 La Guida Espresso Ristoranti. I Cappelli regione per regione e i premi speciali







Presentata questa mattina, non senza sorprese e qualche polemica, l'edizione 2020 delle Guide dell'Espresso Ristoranti 2020. Il  direttore Enzo Vizzari  afferma-  molte le conferme di eccellenza, ma scarse le new entry  nella fascia media. Gli chef valenti sono sempre più capaci,  ma mancano picchi emergenti capaci di sorprendere e saltare in testa.   Qualche novità anche nella fascia dorata,  I Cappelli d'oro. Qui risplendono Da Vittorio di Brusaporto e La Pergola del Rome Cavalieri Hilton a Roma. Tra i premi speciali, la Cantina dell'anno sbarca in Campania, con Mario Sposito di Taverna Estia a Brusciano; il Pranzo dell'anno è per Riccard Camanini, Lido 84, mentre  il Piatto dell'anno è di Massimo Bottura - Osteria Francescana.  Il Giovane dell'anno è Paolo Griffa del Grand Hotel Royal Golf-Petit Royal, mentre il pizzaiolo 2020 è Valentino Tafuri della pizzeria 3 Voglie di Battipaglia. La cuoca dell'anno è Alessandra del Favero, di Aga, recentemente sbarcata a New York con Oliver Piras da San Martino del Cadore.  Il  ristorante più ecosostenibile é il Joia di Pietro Leeman infine il premio alla carriera va a  Tonino Mellino  patron del ristorante  I Quattro Passi di Nerano. 


Ecco la prestazione della Campania e  tutti i Cappelli Regione per Regione

28 ottobre, Emergenti Chef e Pizza insieme a Roma alle Officine Farneto



Lunedì 28 ottobre Officine Farneto si prevede un’intensa programmazione che spazierà dalla gara conclusiva degli chef finalisti e la proclamazione del vincitore del premio Emergente Chef 2019, alla parallela competizione tra i pizzaioli per la scelta del Miglior Emergente Pizza, dalla presentazione in anteprima della Guida del Touring Club Italiano “Alberghi e Ristoranti d’Italia 2020”.