sabato 16 aprile 2016

18 e 19 aprile Savoy beach Hotel con la nona edizione di Lsdm Paestum diventa la capitale europea dell'alta gastronomia


 Il Congresso ospita 80 tra i migliori chef stellati nazionali e internazionali
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All’ombra dei maestosi templi dorici di Paestum, Patrimonio Unesco, dal 18 al 19 aprile grandi chef da dieci Paesi d’Europa interpreteranno i prodotti simbolo del Made in Italy.
Le Strade della Mozzarella è un congresso internazionale di cucina d’autore che mira ad indagare le potenzialità dei prodotti dell’agroalimentare italiano affidandoli alle mani dei grandi chef e prevedendo sempre una sezione tutta dedicata alla Pizza Napoletana. 
Dopo la prima tappa a Parigi che ha inaugurato la nona edizione di LSDM e l’intensa giornata milanese di approfondimento si torna a casa per un evento mai così ricco come per la prossima edizione, per poi continuare oltre oceano con la tappa a New York del 17 e 18 maggio ed il grande appuntamento di Roma ad ottobre 2016.

venerdì 15 aprile 2016

Verona, 13 aprile grande successo per la Cena di chiusura 50ma edizione Vinitaly organizzata dalle Donne del Vino

la Presidente delle Donne del Vino  Donatella Cinelli Colombini al taglio
della torta per il 50mo anniversario di Vinitaly


Cena finale del Vinitaly 2016 con le Donne del vino, torta dei 50 anni e brindisi alle prossime 50 edizioni con 200 invitati


Euforia, il sentimento generale alla cena delle Donne del Vino che il 13 aprile ha concluso Vinitaly con una prima valutazione a caldo di un’edizione che ha battuto tutti i records.  130.000 operatori di cui 50.000 stranieri e di questi più della metà non europei. 
Euforia fra le produttrici che tornano alle loro cantine con le agende piene di contatti e di ordini. Euforia nello staff di Gianni Bruno Vinitaly brand manager per aver fatto un piccolo capolavoro. La visita del Capo dello Stato Sergio Mattarella, del Premier Renzi, dei Ministri dell’Agricoltura di tutti i Paesi dell’Unione Europea e insieme un’afflusso di buyer esteri mai visto nella storia. Dopo aver chiuso la fiera, tagliando la torta del cinquantesimo compleanno con la presidente delle Donne del vino Donatella Cinelli Colombini, il Presidente di Veronafiere Maurizio Danese sorrideva felice.

Pertosa 27 aprile Il carciofo bianco di Pertosa nelle creazioni di dieci chef d'eccellenza . Seconda Edizione






Luis Wine & Dine Events
con il Patrocinio
del Comune di Pertosa e della Fondazione MIdA
Mercoledì 27 aprile 2016 ore 20:30 presso il Museo Mida 1 di Pertosa

mercoledì 13 aprile 2016

Verona, 13 aprile chiude la 50ma edizione di Vinitaly: riconquistare l'estero, superare la Francia e sfruttare la rete per comunicazione e export.

Vinitaly 2016 -©FotoEnnevi_Veronafiere 

50° VINITALY, VINTA LA SFIDA DELLA QUALITÀ, E' IL MOMENTO DI PASSARE PROFESSIONALMENTE ALLA COMUNICAZIONE E ALL' EXPORT IN RETE. 

PIANO INCOMING E SUCCESSO DEL PADIGLIONE DEL VINO A EXPO TRAINANO GLI ESTERI.
130MILA OPERATORI, DEI QUALI 50MILA DA 140 PAESI CON 28MILA TOP BUYER ACCREDITATI

BENE ANCHE IL ‘FUORI SALONE’ VINITALY AND THE CITY CON 29MILA PRESENZE

Nella top ten dei buyer esteri in crescita Stati Uniti (+25%), Germania (+11%), Regno Unito (+18%), Francia (+29%), Canada (+30%), Cina (+130%), Giappone (+ 21%), Paesi del Nord Europa (+8%), Paesi Bassi (+24%) e Russia (+18 per cento).

 In crescita buyer e affari, con visitatori sempre più qualificati. È la cifra di Vinitaly 2016 che chiude oggi con 130mila operatori da 140 nazioni e ha visto superare lo storico record di 100mila metri quadrati netti espositivi, prima rassegna al mondo per superficie con più 4.100 espositori da più di 30 Paesi. Quasi 50mila le presenze straniere, con 28mila buyer accreditati dai mercati internazionali in aumento del 23% rispetto al 2015, grazie al potenziamento delle attività di incoming di Vinitaly e del Piano di promozione straordinaria del Made in Italy (www.vinitaly.it - Vinitaly International).
Il fuori salone VinitalyandtheCity, l'unico format originale, ha registrato 29mila presenze, interpretando la strategia di diversificazione dell’offerta per gli operatori professionali a Vinitaly, da quella rivolta ai wine lover, appassionati e giovani con degustazioni, spettacoli ed eventi culturali nelle piazze del centro storico di Verona.
«L’obiettivo era quello di dare un segnale chiaro alle aziende espositrici e ai visitatori, per fare in modo che la 50ª edizione di Vinitaly fosse quella che proiettava la rassegna nei prossimi cinquant’anni – commenta il presidente di Veronafiere, Maurizio Danese –. L’aver saputo mantenere la parola data e creare un format che ha soddisfatto in pieno le attese, sia per il wine business in fiera, sia per il wine festival in città, con una edizione di Vinitaly and the City dai grandi numeri, è motivo di orgoglio e di impegno per migliorare ulteriormente il prossimo anno»La 51ª edizione di Vinitaly è in programma dal 9 al 12 aprile 2017.«Questa edizione è stata l’occasione, inoltre, per celebrare la storia di una manifestazione che da 50 anni promuove nel mondo il vino italiano e la sua cultura – continua Danese –. Per la prima volta, infatti, un Capo dello Stato ha inaugurato ufficialmente Vinitaly. Il Presidente Mattarella ha ricordato la funzione del Vinitaly quale “vettore e simbolo della qualità vitivinicola italiana, apprezzata nel mondo”, nell’ambito di un progetto di “internalizzazione e sostegno dell’export verso nuove aree di consumo”».
Vinitaly 2016 ha ricevuto lunedì la visita anche del presidente del Consiglio, Matteo Renzi, che ha discusso degli sviluppi delle vendite digitali del vino, insieme a Jack Ma, fondatore di Alibaba, il colosso dell’e-commerce cinese che proprio da Verona ha lanciato il 9 settembre la Giornata del vino in Cina.

martedì 12 aprile 2016

Napoli, a novembre 2017 il 29mo congresso nazionale della Federazione Italiana Cuochi


Sarà Napoli ad ospitare il 29° Congresso Nazionale della Federazione Italiana Cuochi, massimo organismo di rappresentanza della categoria. La Campania, che per la prima volta in assoluto accoglierà l’evento, ha ottenuto il consenso unanime dell’Assemblea dei Delegati della Federcuochi che si è tenuta a Treviso. Un risultato frutto del primo lavoro sinergico di impostazione della candidatura realizzato dall’Unione Regionale Cuochi della Campania e dal Comune di Napoli Assessorato alla Cultura e al Turismo. A novembre 2017 la città, ma anche i siti più belli della regione, saranno invasi, quindi, da centinaia e centinaia di cuochi provenienti non solo da tutta Italia ma anche da altre nazioni. Tutte di prestigio le sedi individuate, grazie all’impegno assicurato dal Comune di Napoli Assessorato alla Cultura e al Turismo, tra cui il Museo Ferroviario di Pietrarsa, il Museo Archeologico, il Convento di San Domenico Maggiore e Castel dell’Ovo ove si svolgerà la cerimonia di apertura.

lunedì 11 aprile 2016

VERONA 11 APRILE, RENZI E JACK MA, FONDATORE DEL PORTALE DI E-COMMERCE ALIBABA, A VINITALY IL PREMIER: «OBIETTIVO 50 MILIARDI EXPORT AGROALIMENTARE AL 2020 POSSIBILE»



L’imprenditore cinese titolare del colosso del commercio digitale lancia la giornata del vino il 9 settembre

 «Due anni fa a Vinitaly ci siamo dati l’obiettivo di raggiungere i 7,5 miliardi di export di vino entro il 2020 e di 50 miliardi per il comparto agroalimentare. Eravamo a 30 miliardi e oggi siamo arrivati a 36,9 miliardi, nel vino eravamo a 4,9 miliardi e siamo a 5,4 miliardi: possiamo farcela. Il ministro Martina è in prima fila in questa direzione».
Lo ha detto il presidente del ConsiglioMatteo Renzi, che oggi ha partecipato alla seconda giornata dell’edizione numero 50 di Vinitaly, ricevuto dal presidente di Veronafiere, Maurizio Danese e dal direttore generale, Giovanni Mantovani.
Il premier Renzi ha incontrato il cinese Jack Mafondatore di Alibaba, in un dibattito sul futuro del vino e la sfida del digitale, moderato dal direttore di RepubblicaMario Calabresi. A organizzare l’evento è stato il ministero delle Politiche agricole. «Con questo 50° Vinitaly abbiamo l’occasione per svoltare e vogliamo farlo– ha esordito il ministro del Mipaaf, Maurizio Martina –. Con Alibaba abbiamo già sottoscritto un accordo per la tutela del Made in Italy agroalimentare, vogliamo ora lavorare insieme per la promozione».
Fra le novità annunciate nel corso dell’incontro, la nascita della giornata del vino da parte del colosso mondiale dell’e-commerce: «Partirà il 9 settembre alle ore 9 – ha svelato Ma –. Perché per noi il 9 è il numero del vino, dunque 9-9-9 suona come wine-wine-wine. E credo che riusciremo ad accorciare le distanze tra lo spazio di mercato del vino francese in Cina, che è al 55%, contro il 6% della quota italiana».
«Il futuro di Alibaba e dell'Italia sono intimamente connessi – ha aggiunto Renzi –. Il digitale può trasformare radicalmente la nostra economia. I francesi hanno saputo raccontare una storia, un paese, una strategia comune: dobbiamo farlo anche noi. Con Alibaba abbiamo la gigantesca opportunità di raccontare che l’Italia è il Paese con il maggior dividendo possibile dalla globalizzazione».
L’imprenditore cinese, che ha lanciato la piattaforma commerciale 17 anni fa, ama profondamente l’Italia e i suoi prodotti. «Vogliamo portare l’export italiano di vino dal 6% fino al 66%, se ce la facciamo – ha specificato Ma –. Voglio essere l'ambasciatore dei prodotti italiani in Cina, Alibaba deve essere la porta di ingresso dei prodotti italiani in Cina e faremo in modo di proteggere anche i vostri diritti su proprietà intellettuale».

venerdì 1 aprile 2016

Verona 8 -11 Aprile, Vinitaly and the City l'Unico Fuori Salone che conquista i Wine Lovers. La città per 4 giorni si tinge di viola. Programma e degustazioni





Il centro di Verona racconta per quattro giorni il vino attraverso musica, arte, design, architettura e moda. Il programma completo di eventi, spettacoli e degustazioni è online su www.vinitalyandthecity.com. Grande attesa per l’apertura dell’evento dedicato ai wine lover e non solo. È tutto pronto per Vinitaly and the City, il fuori salone che Veronafiere, in collaborazione con il Comune di Verona e con il patrocinio della Provincia di Verona, organizza da venerdì 8 a lunedì 11 di aprile, nel cuore della città scaligera.Verona per quattro giorni si tinge del viola di Vinitaly: non solo wine&food di qualità, ma musica, spettacoli e incontri in compagnia di grandi ospiti che raccontano fino a mezzanotte il vino attraverso il design, la moda, l’architettura e l’arte. Un’iniziativa che rafforza ancora di più il legame tra la Fiera e la sua città esaltando le ricchezze che il territorio offre. Per la prima volta il fuori salone di Vinitaly coinvolge gli esercizi commerciali del centro storico, con decine di eventi nei negozi e bar, non solo nella Notte Viola di sabato 9 aprile, ma durante tutti i quattro giorni. Vinitaly and the City è un evento diffuso, che ha il suo cuore in Piazza dei Signori dove una squadra di sommelier accompagnerà i wine lovers alla scoperta dei migliori vini italiani proposti da consorzi di tutela e dalle cantine. 

giovedì 31 marzo 2016

Osservatorio Italiano Vini Spumanti : 2015 Giro D’affari Al Consumo Pari A 3,5 Mld/Euro. Italia Primo Paese Produttore Ed Esportatore Al Mondo.


Export 2015: consumi per 373 mln bottiglie in 90 mercati pari a 2,6 mld/euro. 3 su 4 bottiglie portano la griffe Prosecco. Prezzi al consumo in forte crescita rispetto al valore spedito.

A far da locomotiva ai numeri del vino italiano all’estero, soprattutto i vini spumanti. Nel 2015 la produzione nazionale è stata di 520 milioni di bottiglie per un valore-origine di 1,352mld/euro (euro 2,60 a bottiglia in cantina). Sul totale prodotto, 373 milioni di bottiglie (pari al 72%) sono state spedite in 90 Paesi nell’arco dell’anno per un valore pari a 1,327 mld/euro (per euro 3,56 a bottiglia) e un giro d’affari nel mondo di 2,573 mld/euro (per euro 6,9 a bottiglia). Rispetto al 2014, Ovse-Osservatorio economico dei vini effervescenti, fondato nel 1991 da Giampietro Comolli, registra un +17% dei volumi e un +14% in valore all’origine. Il 2015 è un altro anno che cancella i record precedenti degli ultimi 10 anni, come produzione e esportazione: “Bene i volumi – commenta Giampietro Comolli – ma da anni sollecitiamo a fare più attenzione al valore di vendita cogliendo anche il sentiment tricolore favorevole. Il gap da colmare è ancora eccessivo, perché nella cultura globale il prezzo è anche sinonimo di qualità. Non corrisponde alla realtà qualitativa il divario di 4,66 euro per una bottiglia italiana con i 12,10 euro delle bollicine francesi, con una media di 22,49 euro al vertice per una bottiglia di Champagne”.  Ovse constata anche un ulteriore calo nelle vendite delle etichette varietali, degli spumanti comuni e dell’Asti con alcuni ritocchi al ribasso di prezzo all’esportazione, mentre al consumo tutte le etichette made in Italy registrano un forte incremento di prezzo. Comolli rileva: ”Negli Stati Uniti un calice di bollicine tricolori viaggia da 6 a 10 dollari, al ristorante non meno di 12 dollari”.

Roma 31 Marzo, Michele Placido assegna i Cinecibo Award 2016

l'attore Michele Placido

 tra i premiati Vittoria Puccini, Massimo Ghini, Giampaolo Morelli, Paolo Genovese, Riccardo Tozzi,
Edoardo Leo, Maurizio Mattioli

oggi a Roma presso il SANA-TI -EAT LIVE LOVE (Ristoranti Naturali Sanacafè) di Via Pompeo Magno 12 c/d in zona Prati, si tiene la serata di Cinecibo Award. Michele Placido(presidente di Cinecibo Festival), su indicazione di una giuria di esperti dei settori cinematografico, della comunicazione e dell’alimentazione, conferisce premi e riconoscimenti ad attori, registi e produttori di pellicole e fiction di successo che hanno valorizzato in alcune scene il legame tra cinema e cibo.

Negli ultimi anni si sono aggiudicati il riconoscimento, tra gli altri,Giuseppe Tornatore, Ferzan Ozpetek, Luca Miniero, Enrico Vanzina, Carlo Verdone, Riky Tognazzi, Luca Argentero, Raoul Bova.
“Quest’anno la statuetta di Cinecibo Award per il miglior regista e sceneggiatore della stagione cinematografica è stata assegnata a Paolo Genovese per ‘Perfetti sconosciuti’, film in cui gran parte delle scene si svolgono a tavola e che ha raggiunto i 16 milioni di euro di incasso, tra i più alti della stagione cinematografica.

mercoledì 30 marzo 2016

Verona 10 - 13 aprile : Consorzio Collio a Vinitaly tutti i colori del Bianco con Jeremy Parzen e Kerin 'O Keefe


Vigneti del Collio

Saranno ancora una volta i vini bianchi del Collio, simbolo dell’enologia friulana, i grandi protagonisti di Vinitaly 2016. Al prossimo Salone Internazionale di Verona, dal 10 al 13 aprile, sarà infatti possibile scoprire le nuove annate di questo angolo della provincia di Gorizia che ha saputo fare della tradizione e dell’innovazione i suoi punti di forza, il cui Consorzio di Tutela oggi sta lavorando alacremente per ottenere la fascetta di Stato della Denominazione di Origine Controllata e Garantita.

Oltre alle tante interpretazioni dei vini del Collio che sarà possibile degustare negli stand aziendali, il Consorzio offrirà, come di consueto, degli appuntamenti dedicati ad alcune produzioni enologiche che meritano uno specifico approfondimento.
Tutti gli appuntamenti si terranno nello spazio espositivo del FVG, al Padiglione 6, area C7 – E8. Si comincia lunedì 11 aprile alle 16.30 con gli autoctoni del Collio: Friulano, Collio Bianco, Ribolla Gialla e Malvasia. La degustazione “Il futuro del vino italiano nell'immaginario del consumatore: il vitigno autoctono a bacca bianca” sarà guidata da Jeremy Parzen ed è organizzata per i soci Vinarius in vista del viaggio studio di maggio e del Premio al Territorio conferito al Collio dall’associazione delle Enoteche Italiane.

Martedì 12 aprile alle 10.30 si svolgerà un’altra imperdibile degustazione condotta da Kerin O'Keefe, dal titolo “Collio: Nove sfumature di Pinot Grigio”. La celebre giornalista ed Italian Editor di Wine Enthusiast, guiderà l’assaggio di nove interpretazioni di Collio Pinot Grigio, mettendo in evidenza tutte le potenzialità e la cultura enologica espressa dai 1500 ettari di preziosi vigneti incastonati tra SloveniaAustria Alpi Giulie.