Tra poco più di due settimane apre i battenti l' undicesima edizione 2015 di Identità Golose il Congresso della Cucina d'Autore curato da Paolo Marchi e Magenta Bureau. Tema di quest'anno : "La Sana Intelligenza", sana, non più solo golosa. "L'intelligenza sta tutta nella capacità di star golosamente bene, mangiando salute." (cit. P.M.) Moltissime le novità e le nuove sezioni "Identità " di quest'anno, ecco le più significative.
Storie fuori dagli schemi: la nuova
sezione Identità
Estreme
Pasticceria vegana, cucina ecosostenibile,
frollature innovative, cucina dei territori più estremi.
Il lato piccante della gastronomia: la
nuova sezione Identità Piccanti
Utilizzare le spezie è un’arte: chef
tailandesi, australiani, americani, italiani (calabresi, piemontesi, pugliesi,
lombardi) uniti per parlare di spezie e del loro utilizzo nell'alta
cucina e nella pasticceria da ristorazione.
Dalle Alpi agli Appennini: la nuova
sezione Identità
di Montagna
8 grandi chef italiani, dall'Altopiano di
Asiago al Parco Nazionale d'Abruzzo, passando per le Dolomiti e la Val di
Fassa raccontano la nuova cucina di montagna.
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le nuove materie prime di Ducasse
La passione per la naturalità delle
materie prime di Alain Ducasse
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Alain Ducasse, ospite d’onore a Identità
Golose 2015, ha recentemente inaugurato un nuovo
corso gastronomico: tanto pesce del Mediterraneo, cereali e legumi nel
rispetto delle risorse del pianeta. Tutto all’insegna della Naturalité
La tripletta di Massimo Bottura
3 giorni con Massimo Bottura, autore del
piatto simbolo di Identità Golose 2015, La triglia alla
Livornese:
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la Triglia alla livornese di Bottura. Foto Identità Golose |
domenica 8 febbraio al Milano
Food&Wine, lunedì 9 febbraio in Sala Auditorium e martedì 10 febbraio in
Sala Blu a Identità Golose.
Gli Chef Ambassador di Expo 2015
Il significato di Nutrire il
Pianeta, Energia per la Vita secondo gli chef Ambassador
di Expo 2015: Enrico Bartolini (Devero ristorante), Massimo Bottura (Osteria
Francescana), Carlo Cracco (Ristorante Cracco), Pietro Leeman (Joia) e Davide
Oldani (D’O).
Focus Veneto, Regione ospite a Identità
Golose 2015
Lorenzo Cogo, chef del El Coq di Vicenza,
Giancarlo Perbellini, chef di Casa Perbellini di Vicenza, Lionello Cera, chef
dell’Antica Osteria Cera di Venezia, Gian Pietro e Giorgio Damini di Damini e
Affini di Vicenza saranno gli ambasciatori del Veneto in Sala
Auditorium martedì 10 febbraio.
Antonia Klugmann, una donna fra molti
uomini
E' la sola chef donna che
terrà una lezione in Sala Auditorium: 32 anni, triestina di nascita,
nonno pugliese, radici ebraiche e una cultura di terre di confine,
ha aperto il suo ristorante L’Argine a Dolegna del Collio, in
località Vencò, in provincia di Gorizia, a pochi chilometri dal confine
con la Slovenia.
Pizza, pasta e pane 2.0: grandi chef a
confronto
Ma è vero che la pasta è un primo
piatto? Quali le nuove prospettive gourmet per la pizza ? A Identità
Golose si parlerà di artigianalità, qualità e ricerca. Le due icone della cucina della tradizione popolare italiana, stanno davvero attraversando una rivoluzione?
Salute, benessere, consapevolezza: Identità Naturali per una sana
intelligenza
Mangiar sano senza rinunciare alla
bontà e alla golosità: nuovi spunti dalla cucina d’autore con l’alta
pasticceria di Loretta Fanella, la cucina vegana di Simone Salvini e la
cucina crudista di Daniela Cicioni a Identità Naturali.
50% cucina - 50% sala : lo chef Daniel Humm e
il manager Will Guidara
Lo chef Daniel Humm con l'inseparabile
general manager Will Guidara dell'Eleven Madison Park, 3 stelle Michelin, il
quarto ristorante più importante del mondo secondo la classifica The
world’s 50 best restaurants, miglior ristorante del Nord America, saranno a
Identità Golose: il loro connubio continua da anni con successo e li ha portati
al vertice della gastronomia internazionale.
Glamour e tecnica dal Sud America: torna Virgilio
Martinez
Miglior ristorante del Sud America per la
classifica Latin America's 50 Best Restaurants: torna lo chef peruviano
Vigilio Martinez del Central di Lima, del Lima e
del Lima Floral a Londra. Espressione di un’evoluzione
della cucina peruviana che ha l'obiettivo di travalicare i confini
nazionali con tutto l’orgoglio del nuovo movimento gastronomico del suo paese.
L'esordio della cucina russa a Identità
Golose: lo chef Vladimir Mukhin
Per la prima volta a Identità Golose 2015 la
cucina russa: l’esordio dello chef Vladimir Mukhin del ristorante The
White Rabbit di Mosca.
Il ristorante stellato che non propone vino
in carta: Daniel Burns a Identità Golose
Daniel Burns, canadese, a lungo pasticciere
del Noma, responsabile del Test
Kitchen al Momofuku di David Chang, ora ha due locali a New
York, il Luksus a Greenpoint e il Torst a Brooklyn: è la prima stella Michelin
a non avere in carta un’etichetta di vino. Solo birre artigianali da
tutto il mondo.
Lo chef americano che parla e cucina in
italiano: Tony Mantuano a Identità di Pasta
Tra gli chef più celebri degli Stati
Uniti, è considerato uno degli apripista per il successo della cucina italiana
in America con il suo ristorante Spiaggia, aperto nel 1984, oggi miglior
ristorante italiano di Chicago.
L’estremo nord delle isole Faroe : lo chef Poul Andrias
Ziska
Lo chef Poul Andrias
Ziska del ristorante Koks di Tórshavn nelle isole Faroe, premiato nel 2013
come uno dei dieci migliori ristoranti di Danimarca, usa solo ingredienti
locali in ricette che parlano una lingua internazionale.
La prima volta di King of Catering a Identità Golose: King of Catering,
l'evento che premia e valorizza la qualità del lavoro dei migliori catering
italiani, sbarca a Identità Golose con la finalissima durante la quale sarà eletto il miglior catering d'Italia 2015.
Il debutto di Luca Fantin: il miglior cuoco
dell'anno per la Guida di Identità Golose si racconta Luca Fantin, oggi executive chef al
Bulgari Restaurant nella Ginza Tower di Tokyo in Giappone, al
Mugaritz di Andoni, Luis Aduriz per tre anni, sous chef di Heinz
Beck alla Pergola, cuoco dell'anno per la guida di Identità Golose
2015, salirà per la prima volta sul palco del congresso .
Il gastro pub con la stella Michelin : Brett
Graham un australiano a Londra
Brett Graham, australiano
di Newcastle, 33 anni, chef patron del Ledbury di Londra, due stelle Michelin e
al 14° posto della S.Pellegrino World's 50 Best, cura la linea di cucina del
gastro-pub Harwood Arms, pub di Fulham, fra i
pochi pub al mondo ad avere una stella Michelin.

Relativamente poche le novità o i ritorni a Identità Golose dal Sud Italia: i percorsi e le esperienze di Franco Pepe, l'eccellenza della pizza a Caiazzo (Ce), Pasquale Torrente eclettico chef da Cetara (Sa), Caterina Ceraudo, (Strongoli) l'unica chef donna stellata della Calabria, Marianna Vitale, la stella emergente di "Sud Ristorante" in provincia di Napoli, Vitantonio Lombardo altro neo stellato della Locanda Severino a Caggiano in Cilento. Quasi tutti già presenti lo scorso anno, tranne Vitantonio Lombardo che ha partecipato a Identità New York lo scorso ottobre, con la pizza per Angelo Rumolo.
Poca considerazione per i grandi nomi della pizza a Napoli e in Campania e pochi i ritorni dei tanti stellati del sud.
Qui il programma completo della tre giorni milanese
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