giovedì 31 marzo 2016

Osservatorio Italiano Vini Spumanti : 2015 Giro D’affari Al Consumo Pari A 3,5 Mld/Euro. Italia Primo Paese Produttore Ed Esportatore Al Mondo.


Export 2015: consumi per 373 mln bottiglie in 90 mercati pari a 2,6 mld/euro. 3 su 4 bottiglie portano la griffe Prosecco. Prezzi al consumo in forte crescita rispetto al valore spedito.

A far da locomotiva ai numeri del vino italiano all’estero, soprattutto i vini spumanti. Nel 2015 la produzione nazionale è stata di 520 milioni di bottiglie per un valore-origine di 1,352mld/euro (euro 2,60 a bottiglia in cantina). Sul totale prodotto, 373 milioni di bottiglie (pari al 72%) sono state spedite in 90 Paesi nell’arco dell’anno per un valore pari a 1,327 mld/euro (per euro 3,56 a bottiglia) e un giro d’affari nel mondo di 2,573 mld/euro (per euro 6,9 a bottiglia). Rispetto al 2014, Ovse-Osservatorio economico dei vini effervescenti, fondato nel 1991 da Giampietro Comolli, registra un +17% dei volumi e un +14% in valore all’origine. Il 2015 è un altro anno che cancella i record precedenti degli ultimi 10 anni, come produzione e esportazione: “Bene i volumi – commenta Giampietro Comolli – ma da anni sollecitiamo a fare più attenzione al valore di vendita cogliendo anche il sentiment tricolore favorevole. Il gap da colmare è ancora eccessivo, perché nella cultura globale il prezzo è anche sinonimo di qualità. Non corrisponde alla realtà qualitativa il divario di 4,66 euro per una bottiglia italiana con i 12,10 euro delle bollicine francesi, con una media di 22,49 euro al vertice per una bottiglia di Champagne”.  Ovse constata anche un ulteriore calo nelle vendite delle etichette varietali, degli spumanti comuni e dell’Asti con alcuni ritocchi al ribasso di prezzo all’esportazione, mentre al consumo tutte le etichette made in Italy registrano un forte incremento di prezzo. Comolli rileva: ”Negli Stati Uniti un calice di bollicine tricolori viaggia da 6 a 10 dollari, al ristorante non meno di 12 dollari”.

Roma 31 Marzo, Michele Placido assegna i Cinecibo Award 2016

l'attore Michele Placido

 tra i premiati Vittoria Puccini, Massimo Ghini, Giampaolo Morelli, Paolo Genovese, Riccardo Tozzi,
Edoardo Leo, Maurizio Mattioli

oggi a Roma presso il SANA-TI -EAT LIVE LOVE (Ristoranti Naturali Sanacafè) di Via Pompeo Magno 12 c/d in zona Prati, si tiene la serata di Cinecibo Award. Michele Placido(presidente di Cinecibo Festival), su indicazione di una giuria di esperti dei settori cinematografico, della comunicazione e dell’alimentazione, conferisce premi e riconoscimenti ad attori, registi e produttori di pellicole e fiction di successo che hanno valorizzato in alcune scene il legame tra cinema e cibo.

Negli ultimi anni si sono aggiudicati il riconoscimento, tra gli altri,Giuseppe Tornatore, Ferzan Ozpetek, Luca Miniero, Enrico Vanzina, Carlo Verdone, Riky Tognazzi, Luca Argentero, Raoul Bova.
“Quest’anno la statuetta di Cinecibo Award per il miglior regista e sceneggiatore della stagione cinematografica è stata assegnata a Paolo Genovese per ‘Perfetti sconosciuti’, film in cui gran parte delle scene si svolgono a tavola e che ha raggiunto i 16 milioni di euro di incasso, tra i più alti della stagione cinematografica.

mercoledì 30 marzo 2016

Verona 10 - 13 aprile : Consorzio Collio a Vinitaly tutti i colori del Bianco con Jeremy Parzen e Kerin 'O Keefe


Vigneti del Collio

Saranno ancora una volta i vini bianchi del Collio, simbolo dell’enologia friulana, i grandi protagonisti di Vinitaly 2016. Al prossimo Salone Internazionale di Verona, dal 10 al 13 aprile, sarà infatti possibile scoprire le nuove annate di questo angolo della provincia di Gorizia che ha saputo fare della tradizione e dell’innovazione i suoi punti di forza, il cui Consorzio di Tutela oggi sta lavorando alacremente per ottenere la fascetta di Stato della Denominazione di Origine Controllata e Garantita.

Oltre alle tante interpretazioni dei vini del Collio che sarà possibile degustare negli stand aziendali, il Consorzio offrirà, come di consueto, degli appuntamenti dedicati ad alcune produzioni enologiche che meritano uno specifico approfondimento.
Tutti gli appuntamenti si terranno nello spazio espositivo del FVG, al Padiglione 6, area C7 – E8. Si comincia lunedì 11 aprile alle 16.30 con gli autoctoni del Collio: Friulano, Collio Bianco, Ribolla Gialla e Malvasia. La degustazione “Il futuro del vino italiano nell'immaginario del consumatore: il vitigno autoctono a bacca bianca” sarà guidata da Jeremy Parzen ed è organizzata per i soci Vinarius in vista del viaggio studio di maggio e del Premio al Territorio conferito al Collio dall’associazione delle Enoteche Italiane.

Martedì 12 aprile alle 10.30 si svolgerà un’altra imperdibile degustazione condotta da Kerin O'Keefe, dal titolo “Collio: Nove sfumature di Pinot Grigio”. La celebre giornalista ed Italian Editor di Wine Enthusiast, guiderà l’assaggio di nove interpretazioni di Collio Pinot Grigio, mettendo in evidenza tutte le potenzialità e la cultura enologica espressa dai 1500 ettari di preziosi vigneti incastonati tra Slovenia, Austria e Alpi Giulie.

giovedì 24 marzo 2016

Avellino 23 marzo AssoEnologi sezione Campania rinnova vertici regionali per 2016 – 2018.





Mercoledì 23 Marzo Assoenologi Campania  ha riunito in Avellino, presso il Dipartimento di Agraria Sezione di Scienze della Vigna e del Vino dell’Università Federico II, i soci per procedere al rinnovo dei vertici regionali per il triennio 2016 – 2018.
Alla presenza del vicepresidente nazionale Emilio Renato De Filippi si sono svolti i lavori dell’assemblea separata dei soci, che con il proprio voto hanno riconfermato all’unanimità tutto il direttivo uscente.
Il comitato neo eletto è  così composto:
Presidente: Roberto Di Meo
Vicepresidente: Massimo Di Renzo e Gerardo Vernazzaro
Segretario: Michele D'Argenio
Consiglieri: Ernesto Buono, Francesco Martusciello, Fortunato Sebastiano, Gennaro Reale

mercoledì 23 marzo 2016

Firenze 23 marzo, Aspettando radici del Sud, Aglianico, gaglioppo e Negroamaro tre modi di vedere il sud






Aglianico, Gaglioppo e Negroamaro: tre modi di vedere il Sud
Nella seconda delle nove tappe sul percorso che ci porterà a Radici del Sud, ci fermeremo a Firenze nell’accogliente libreria, caffè e teatro Todo Modo mercoledì 23 marzo. Attraverso 12 vini saranno tratteggiati “Tre modi di vedere il Sud”, uno scorcio della panoramica sui vini da vitigno autoctono meridionale attraverso tre dei vitigni più rappresentativi, il Negroamaro, l’Aglianico e il Gaglioppo. L’originale e appassionante cucina di Cosimo Russo del ristorante Aqua Le Dune di Porto Cesareo renderà ancora più godibile l’occasione.

Milano 19 - 22 Maggio Taste of Milano 2016






Tutto è pronto per l’edizione 2016 di Taste of Milano. Quest’anno la novità predominante è il cambio di location: si passa infatti da zona Tortona a Porta Nuova Varesine e nello specifico all’intero di The Mall. Una scelta strategica voluta da Brand EventsItaly, che si occupa delle edizioni italiane della kermesse che pone in collegamento l’alta cucina agli appassionati e non, e condivisa dall’organizzazione mondiale dei Taste Festivals – www.tastefestivals.com – e dal title sponsor Electrolux,
Oltre 4.000 metri quadrati di spazio espositivo in quella che è diventata la zona icona di Milano. Uno spazio scelto anche dal mondo della moda, dell’arte e della finanza per eventi importanti. The Mall è in posizione decisamente strategica: a pochi passi da Piazza Gae Aulenti, all’ombra della Torre Unicredit e del Bosco Verticale, premiato come il grattacielo più bello e innovativo del mondo, e vicino alle stazioni ferroviarie Centrale e Garibaldi.
Electrolux grazie ai quasi cent’anni di esperienza nella progettazione di elettrodomestici da cucina professionali porterà a Taste of Milano alcuni dei migliori chef d'Europa con cui da anni lavora.Le ultime innovazioni in cucina saranno svelate attraverso workshop e sessioni di cucina interattive dove gli chef condivideranno suggerimenti, segreti e tecniche in modo che i visitatori possano imparare a dare vita a semplici e gustosi piatti usando semplici metodologie come il vapore o la cottura ad induzione.

lunedì 21 marzo 2016

50mo Vinitaly in Rosa delle donne del Vino con la nuova Presidente Donatella Cinelli Colombini


da dx la past President campana Elena Martusciello
e la neo eletta la toscana Donatella Cinelli Colombini

Le Donne del Vino festeggiano il cinquantesimo Vinitaly con la degustazione inaugurale e il brindisi finale: 10 vini del 1967 e una maxi torta alla Gran Guardia
Le celebrazioni del cinquantesimo Vinitaly vedono protagoniste Le Donne del Vino con la degustazione che aprirà gli assaggi dell’edizione 2016. 10 Donne del Vino offriranno le loro bottiglie del 1967 e di oggi. La degustazione, sarà guidata da Marco Gatti e Paolo Massobrio, e mostrerà a 50 giornalisti esteri,  l’evoluzione dell’enologia italiana nei 50 anni dalla prima edizione di Vinitaly. Ecco le cantine: Fratelli Berlucchi, Castello di Gabiano, La Scolca, Rivera, Fattoria dei Barbi, Tenuta di Capezzana, Castello di Querceto, Castello Banfi, Lungarotti, Masi. 
Durante Vinitaly 2016 Le Donne del Vino  ufficializzeranno il passaggio delle consegne da Elena Martusciello alla nuova Presidente Donatella Cinelli Colombini presentando anche il nuovo Consiglio e le Delegate regionali. Nel programma del prossimo triennio spicca la creazione di un evento nazionale diffuso che avrà luogo ogni anno il sabato prima dell’8 marzo e si chiamerà “Festa delle Donne del Vino”. Un evento rivolto alle nuove consumatrici donne, competenti, appassionate e indirizzate all’alta qualità

domenica 20 marzo 2016

VERONA 8 - 11 APRILE VINITALY AND THE CITY: LA MAGIA DI VINITALY SOLO PER WINE LOVER, ORIGINALE APPUNTAMENTO PER LA DIFFUSIONE DELLA CULTURA DEL VINO



NEL CENTRO DI VERONA QUATTRO GIORNI DI VINO, STORIA E MUSICA
E UNA NOTTE VIOLA CON I NEGOZI DEL CENTRO

L’ingresso a Vinitaly, dal 10 al 13 aprile a Veronafiere, è riservato solo agli operatori business, ma per il grande pubblico degli eno appassionati dall’8 all’11 aprile nel cuore storico di Verona c’è Vinitaly and the City: un vero e proprio fuori salone con degustazioni di vino e cibo, spettacoli musicali e culturali, dj set e incontri sul tema enogastronomico. Notte Viola sabato 9 aprile. In arrivo cantanti da Sanremo, big e giovani. Vinitaly ha scelto il centro storico di Verona per offrire al pubblico consumer quattro giorni dedicati a vino, cibo e cultura. Nel cuore della città scaligera, da venerdì 8 a lunedì 11 aprile, è in programma infatti Vinitaly and the City dedicato aiwine lover, con una notte viola sabato 9 aprile che coinvolge anche i negozi del centro. Il fuori salone tocca le più suggestive location storiche di Verona proponendo interessanti degustazioni ed iniziative, anche in compagnia di ospiti illustri. Il tour virtuale nelle location di Vinitaly and the City inizia in uno dei luoghi più eleganti della città, Piazza dei Signori, dove sommelier professionisti accompagnano i wine lover alla scoperta dei migliori vini italiani proposti da consorzi di tutela e cantine, mentre a cura di I love Italian Food sono le piccole degustazioni tematiche di eccellenze 100% italiane presso i food&wine point. Le etichette proposte a Vinitaly and the City sono in degustazione con l’acquisto di un biglietto al costo di 12 euro (in promozione online a 10 €), che permette tre consumazioni wine e due food.
L’evento prosegue nella Vinitaly and the City Lounge, allestita nella vicina Loggia di Fra’ Giocondo. L’area è dedicata alle attività culturali dell’iniziativa: all’interno sono infatti in programma dibatti sul tema vino e cultura e incontri con giornalisti e personaggi del panorama artistico italiano.

Napoli, 22 Marzo Colomba e Bollicine da Leopoldo dal 1940



Colomba e bollicine, un connubio perfetto per festeggiare la Pasqua 2016. Nella sede di Leopoldo dal 1940/Casa Infante di Piazza Vanvitelli, Marco Infante presenterà la sua colomba classica di Pasqua 2016. La colomba di Leopoldo 1940 è un prodotto interamente artigianale, realizzato con farine di prima scelta, cubetti di arancia canditi Agrimontana, burro di latteria, uova fresche di allevamento a terra, ricoperta di mandorle e granella di zucchero, a lievitazione naturale. Questa volta la degustazione della colomba verrà abbinata alle bollicine dolci “Blum”, delle cantine Ognissole, che saranno presentate da Salvatore Cautero, charcutier di Caseari Cautero di Piazzetta Pontecorvo, esperto non solo di prodotti gastronomici d’eccellenza, ma anche di vini. La serata sarà accompagnata da musica di artisti di strada per allietare il momento della degustazione. Dalle 17.30 alle 20 appuntamento a Piazza Vanvitelli. Durante l’evento sarà presentata anche la novità pasquale di quest’anno firmata dal pasticciere Marco Infante: la colomba al caramello e liquirizia, ricoperta di cioccolato bianco, noccioline e mandorle bassinate.

sabato 19 marzo 2016

Ercole Olivario 2016 ecco i migliori extravergine d'Italia, Umbria e Lazio le più premiate

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Sono stati proclamati a Perugia i vincitori della XXIV edizione dell’Ercole Olivario, prestigioso concorso dedicato alle eccellenze olivicole del Bel Paese, indetto dall’Unione Italiana delle Camere di Commercio, Industria, Artigianato e Agricoltura, in collaborazione con la Camera di Commercio di Perugia e il sostegno del Sistema Camerale Nazionale, delle associazioni dei produttori olivicoli, degli enti e delle istituzioni impegnate nella valorizzazione dell’olio di qualità italiano.
I numeri della XXIV edizione: 249 gli oli partecipanti, provenienti da 17 regioni della Penisola. 100 i finalisti, di cui 51 a denominazione d’origine (DOP e IGP) e 49 Extra; tra questi ben 30 biologici. E non è stato facile il compito svolto durante la fase finale della competizione dai 16 degustatori, eminenti esperti del settore, facenti parte della Giuria Nazionale, che hanno esaminato i “campioni” selezionati dalle 17 Commissioni Regionali. Elevatissimo è risultato infatti lo standard qualitativo di questa edizione, che ha visto dunque l’extravergine italiano riscattarsi dopo un’annata, quella 2014-2015, decisamente sfortunata.
“Anche la ventiquattresima edizione - afferma Giuseppe Cicero, capo panel Ercole Olivario -conferma e sancisce le performance olfattivo-gustative che caratterizzano in maniera inequivocabile l’eccellenza degli oli italiani. Da responsabile del panel e a nome dei giurati inoltre, desidero elogiare la grande ospitalità e l’efficientissima organizzazione dell’Ente Camerale, che conferisce autorevolezza e prestigio al Concorso”.
Umbria e Lazio le regioni che si sono aggiudicate il maggior numero di premi, con tre riconoscimenti a testa, seguono, con uno, Toscana, Puglia, Calabria, Liguria, Abruzzo e Sardegna.