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San Francesco Caracciolo Protettore dei Cuochi |
Il
ricco programma elaborato da Proloco Teanum Sidicinum e Associazione Laici
Caracciolini, che ha visto coinvolte tante realtà del territorio, ha
sicuramente lasciato un “segno” a Teano, dove, nella Cattedrale, è rimasta
esposta per cinque giorni la bella statua-reliquario di San Francesco
Caracciolo.
Ma
vediamo in ordine il succedersi degli eventi.
Giovedi 17 ottobre, nel pomeriggio è stata aperta la mostra sull’Arte del Ricamo, organizzata dalle attivissime socie del CIF di Teano, nel cortile di Palazzo Caracciolo che affaccia su piazza del duomo. Ricami antichi e moderni hanno fatto da cornice a documenti relativi ai Caracciolo, a San Francesco Caracciolo, a Teano. C’è stato un grande afflusso di visitatori per tutti i giorni di apertura. Alle 18.30 si è svolto l’interessante convegno tutto al femminile, organizzato dalla F.I.D.A.P.A di Teano in omaggio a donna Isabella Barattucci, dama teanese madre di San Francesco Caracciolo. Alle 20.30 presso l’Istituto Alberghiero di Teano, si è svolta la cena di beneficenza organizzata con la collaborazione dell’Istituto stesso (sala, cucina, reception) e dell’Associazione Cuochi di Caserta, che ha predisposto un menù sobrio ispirato alla tradizione del territorio.
Venerdi
18 il Preposito Generale dei
Chierici Regolari Minori (padri Caracciolini), insieme al presidente
dell’associazione Laici Caracciolini, ha incontrato presso l’Istituto
Alberghiero di Vairano gli studenti, per raccontare loro esperienze vissute in
prima persona di solidarietà nelle difficili missioni della regione del nord
kivu nella repubblica democratica del Congo (teatro di guerre dimenticate dai
media) ma anche le esperienze dei Caracciolini nel sociale qui in Campania, in
particolare a Napoli e San Cipriano d’Aversa. Analogo incontro si è svolto poco
dopo con i ragazzi dell’Alberghiero di Teano. Molti ragazzi hanno voluto
approfondire ulteriormente quanto illustrato. Alle ore 17.30 all’ingresso della
città è arrivata, scortata dai Carabinieri, dalla Polizia Municipale e dalla Protezione
Civile la statua reliquia di San Francesco Caracciolo. Dopo i saluti del
Sindaco, in processione l’urna è giunta in cattedrale, non senza fermarsi un
momento davanti al portale del palazzo della famiglia materna del Santo, i
Barattucci, per ricevere un omaggio floreale da parte di alcune bambine.
In cattedrale si è svolta la solenne celebrazione eucaristica, presieduta dal Vescovo di Teano, Arturo Aiello, e concelebrata dal Preposito Generale e da numeroso clero diocesano. La sera, cena di beneficenza, questa volta presso l’Alberghiero di Vairano, con lo stesso menù della serata precedente ma con una mano differente, poiché a fianco del team dell’Associazione Cuochi di Caserta c’erano alcuni Chef dell’Istituto.
In cattedrale si è svolta la solenne celebrazione eucaristica, presieduta dal Vescovo di Teano, Arturo Aiello, e concelebrata dal Preposito Generale e da numeroso clero diocesano. La sera, cena di beneficenza, questa volta presso l’Alberghiero di Vairano, con lo stesso menù della serata precedente ma con una mano differente, poiché a fianco del team dell’Associazione Cuochi di Caserta c’erano alcuni Chef dell’Istituto.
Sabato
19 alle 10.00 lettura
teatralizzata del libro “Un santo tra i fornelli” che racconta ai bambini la
vita di san Francesco Caracciolo patrono dei cuochi. Erano presenti circa 120
bambini delle classi quinte del I Circolo didattico di Teano, “capitanati”
dalla Direttrice Antonella Ragosta e dalle loro insegnanti. Molti bambini sono
stati coinvolti nella lettura, indossando i panni di vari personaggi: un
medico, una cuoca, un prete, un postino, un pellegrino, ecc. Al termine della
lettura un docente dell’Istituto Alberghiero ha fatto una piccola dimostrazione
di come si realizza un cocktail (ovviamente analcolico). Per concludere la
mattinata i ragazzi di cucina hanno preparato pizzette e dolci che i ragazzi di
sala hanno servito ai piccoli ospiti, contentissimi di questa mattinata
inusuale e gustosa! Erano presenti anche il Preposito Generale dei Chierici
Regolari Minori e il Preside dell’Istituto Alberghiero prof. Mannarelli. Alle
ore 18.30 si è svolto il convegno in due parti organizzato dall’associazione
culturale "Erchemperto" di Teano. Il primo relatore, prof. Ulderico
Parente, ha rappresentato efficacemente il tempo storico in cui è vissuto San
Francesco Caracciolo, sottolineando come il Santo abbia saputo vivere e
interpretare pienamente la sua epoca. Padre Nello Morrea, già Preposito
generale dell’Ordine, ha arricchito di particolari la relazione precedente,
citando fonti e documenti, anche inediti. La seconda parte del convegno è stata
dedicata, con grande seguito del folto pubblico, al tema dell’alimentazione (essendo
San Francesco Caracciolo il Santo Patrono dei Cuochi), attraverso l’esperienza
scientifica e didattica della Facoltà di Architettura di Aversa e dei suoi
progetti “Orti di San Lorenzo” e “Ali_ment_azione” di cui fa parte
l’Associazione Laici Caracciolini.
Domenica
20, durante la Santa Messa,
il Padre celebrante, appartenente all'Ordine dei Caracciolini ha posto
l'accento sull'attualità del messaggio di San Francesco Caracciolo.
Finita la messa, alle ore 11.30, il Sindaco di Teano, Nicola Di Benedetto ha scoperto la lapide realizzata per l’occasione e collocata opportunamente sulla facciata del palazzo Barattucci, la famiglia materna di San Francesco Caracciolo, alle cui finestre sventolavano alcune bandiere con i colori del Vaticano. Questo il testo dell'epigrafe:
Finita la messa, alle ore 11.30, il Sindaco di Teano, Nicola Di Benedetto ha scoperto la lapide realizzata per l’occasione e collocata opportunamente sulla facciata del palazzo Barattucci, la famiglia materna di San Francesco Caracciolo, alle cui finestre sventolavano alcune bandiere con i colori del Vaticano. Questo il testo dell'epigrafe:
“Qui
nacque Isabella Barattucci, nobile dama teanese, madre di San Francesco
Caracciolo, fondatore dei Chierici Regolari Minori, compatrono della città di
Napoli, patrono dei cuochi d’Italia – nel 450esimo anniversario della nascita,
clero e popolo venerano le sacre reliquie. La civica amministrazione e la
Proloco Teano PP. – 20 ottobre 2013 anno della Fede”
Nel
pomeriggio, in piazza, i giovani di Azione Cattolica hanno organizzato una
serie di giochi a tema gastronomico, cui hanno partecipato una cinquantina di
bambini, che hanno vissuto un bel momento di gioco e di condivisione in
semplicità, lontani da apparecchi elettronici e tv.
Lunedi
21 ottobre, con la celebrazione
della Santa Messa in onore di San Francesco Caracciolo, presieduta dal
Preposito Generale dei Chierici Regolari Minori e concelebrata da altri Padri Caracciolini
e da numerosi sacerdoti della Diocesi di Teano, si è conclusa la
“peregrinatio”. Erano presenti - caso eccezionale - delegazioni di quasi tutti
gli Istituti Alberghieri della provincia di Caserta (Aversa, Caserta,
Piedimonte Matese, Teano, Vairano): circa duecento ragazzi, tutti in divisa da
cuoco, per onorare il loro santo patrono. I ragazzi hanno accompagnato a piedi
l’urna fino alla porta della città.
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