giovedì 26 maggio 2022

28 E 29 Maggio, prende il via in tutt'Italia la 30ma edizione di Cantine Aperte. Oltre 600 Cantine aprono le porte per un brindisi dalle Alpi alla Sicilia.


Cantine Aperte, il primo evento  nazionale creato dal Movimento del Turismo del Vino, compie 30 anni. Il Movimento tuttavia, nasce nel 1993 da un'idea di un'illuminata produttrice di Brunello di Montalcino, in Val d'Orcia. Parlo di Donatella Cinelli Colombini, oggi con la figlia Violante e il marito, sempre attiva verso nuovi traguardi, Presidente Nazionale dell'Associazione Nazionale delle Donne del Vino, nata poco dopo e che tanto ha realizzato e sta facendo per la promozione del vino italiano in casa e nel mondo. "Il mondo del vino è finalmente in netta ripresa, ha affermato la Cinelli Colombini da me intervistata. Adesso è il momento di spingere, le persone hanno voglia di muoversi, i locali sono pieni, la vendita al dettaglio, sembra segnare il passo, ma questo, credo sia dovuto al momento storico che stiamo attraversando e all'aumento dei costi generali e di trasporto"

Veniamo ai festeggiamenti e al ricchissimo programma; il Movimento in collaborazione con le 18 delegazioni regionali, ha messo in piedi  un palinsesto pieno di iniziative ed eventi per tutti gli appassionati del vino. Tantissimi gli appuntamenti dalle Alpi alla Sicilia: concerti, esposizioni fotografiche, wine trekking, lezioni di cucina e cibo di strada, che contribuiranno ad accrescere l'importante slancio della ripresa del turismo enogastronomico, già in atto, dopo la pandemia. Nell'ottica di accelerare ulteriormente la ripresa, il Movimento  ha avviato un’imponente campagna di sensibilizzazione all'insegna della sostenibilità e del consumo consapevole del vino, due grandi sfide del mondo enoturistico, in collaborazione con WIM. (Wine in Moderation)

 

Molte le regioni hanno scelto il connubio vino-arte con un ampio raggio di  eventi music & wine. Si parte dai  concerti jazz  in Puglia,  alle mostre d’arte e scultura del Veneto, passando per le imperdibili degustazioni eno musicali in Toscana. E' un'esperienza unica e imperdibile, durante la quale ogni calice in degustazione sarà abbinato a un brano musicale scelto da un sommelier e musicista con l’obiettivo di emozionare gli ospiti, non solo attraverso il gusto, ma muovendo le corde emotive con le note musicali. L'armonia è il fil rouge che unisce vino e musica.  

 

Vino e Natura - Photo credit: Giuseppe Tronio


Per i più attenti al benessere e alla forma fisica, o per chi desidera immergersi nei suggestivi paesaggi della nostra Penisola, il programma è altrettanto denso di appuntamenti. Numerose le cantine piemontesi ad organizzare sessioni di wine trekking, in cui i visitatori passeggeranno lungo gli incantevoli sentieri collinari, fermandosi di tanto in tanto a degustare un calice di buon vino all’insegna della convivialità. Visite in vigna protagoniste anche in Trentino Alto Adige, questa volta in e-bike; sarà infatti possibile affittare una bicicletta con pedalata assistita per non perdersi gli incredibili colpi d’occhio dei paesaggi altoatesini, senza ovviamente rinunciare al piacere della degustazione. 


i vigneti del Trentino Alto Adige - ph. credit MTV


Ancora in tema fitness, ecco le sessioni di yoga in programma in Puglia, Veneto e Toscana. Gli ospiti potranno vivere un’esperienza rilassante tanto per il corpo quanto per la mente, scoprendo come il vino sia un fedele alleato del benessere sia fisico, che psicologico.

 

tutti i colori del Vino della Puglia


Nel folto programma della trentesima edizione di Cantine Aperte non poteva mancare il cibo di strada, ormai un punto fermo nel panorama degli abbinamenti enogastronomici. In quasi tutte le regioni aderenti sarà possibile visitare cantine affiancate da ambulanti locali  per vivere un’esperienza enogastronomica sorprendente.  Se poi  qualcuno volesse anche imparare a cucinare le specialità regionali, alcune cantine metteranno a disposizione le loro classi di cucina, vere e proprie mini  lezioni  per i più coraggiosi cuochi amatoriali.

 

Tutte le cantine hanno dimostrato grande entusiasmo e disponibilità nell’organizzazione dell’evento – spiega Nicola D’Auria, presidente del Movimento Turismo Vino, 54 anni abruzzese, dal 2010 presidente del Movimento regionale e dal 2018 alla guida del nazionale;  non c’è modo migliore - prosegue D'Auria,   di celebrare la trentesima edizione di Cantine Aperte: come Movimento siamo tutti orgogliosi dell’impegno dimostrato per promuovere un consumo sostenibile e responsabile del vino, tematiche oggi di grande interesse e di cui vogliamo essere protagonisti e  punto di riferimento”.

 

Proprio in tema di sostenibilità e consumo responsabile il Movimento Turismo Vino può vantare due nuove, importanti partnership: la prima, siglata con Sorgenia, è mirata all’adozione da parte dei soci di fonti di energia rinnovabile e pulita. Una scelta esemplare da parte del MTV, che dimostra ancora una volta il suo particolare coinvolgimento nella difesa dell’ambiente e della salute delle persone.

Energia rinnovabile ph. credit Sorgenia

Sempre seguendo il filo della salute è nata la collaborazione con Wine in Moderation (www.wineinmoderation.eu/it), e Unione Italiana Vini (UIV), con l’obiettivo di incentivare una cultura del vino consapevole. È attraverso sinergie come queste che il MTV supporta anzitutto i consumatori, diffondendo un messaggio educativo e di grande attualità.

 

Per i Social addicted  sono disponibili delle anteprime social dei vari programmi: nei giorni immediatamente precedenti  Cantine Aperte, una squadra di testimonial digitali “ha testato” le iniziative in programma e degustato i vini presso alcune delle Cantine del Movimento. Circa una cinquantina di Influencer accreditati ha visitato in anteprima le aziende di Trentino Alto Adige, Marche, Toscana, Umbria, Abruzzo, Lazio, Campania e Sardegna per raccontare agli enoturisti cosa aspettarsi il 28 e 29 Maggio. E’ possibile godere di questi trailer sui canali social di MTV Italia (Facebook e Instagram).



Un programma davvero fitto di iniziative di formazione e divulgazione, unito alle  proposte di intrattenimento e degustazione dell’ultimo weekend di maggio nelle regioni italiane., renderà questa trentesima edizione memorabile.Qui i programmi delle 18 regioni d’Italia aderenti (Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Emilia Romagna, Friuli Venezia Giulia, Lazio, Marche, Molise, Piemonte, Lombardia, Sardegna, Toscana, Trentino Alto Adige, Veneto, Puglia, Sicilia e Umbria), per un totale di oltre 600 cantine.

 

 

 

Il Programma di Cantine Aperte 2022

 

 per motivi di sicurezza è necessaria la prenotazione

 

Abruzzo: nelle 43 cantine un weekend all’insegna della tranquillità e della spensieratezza per godere degli spazi all’aperto delle migliori cantine abruzzesi, pronte ad accogliere gli ospiti con un sorriso e con i loro vini. E per l’occasione, tra una cantina e l'altra, mettete in agenda anche una visita in un frantoio! In collaborazione con #EVOAbruzzo di #MTOAbruzzo tante aziende della Regione faranno assaggiare anche dell'ottimo olio d'olivo evo rigorosamente abruzzese. (Info su: https://bit.ly/3NeDLlZ

 

mappa delle cantine su: https://bit.ly/39py85Z )

 

Basilicata: sono 19 le cantine aderenti all’iniziativa con degustazioni, pranzi in vigna e picnic nello splendido scenario offerto da una regione incontaminata e suggestiva. Resta aggiornato su: https://bit.ly/3Pqd6EP

 

Calabria: visite e degustazioni in 15 cantine aderenti all’evento. Passeggiate tra i filari e all’ombra di olivi secolari, degustazione di vini e prodotti tipici e tradizionali tra cui non possono mancare salumi e formaggi, E poi laboratori sensoriali e mostre d’arte, per riscoprire i mille volti di questa bellissima terra le origini del vino. (info e dettagli su: https://bit.ly/3NyRJiX )

 

Campania:13 cantine propongono pic nic in vigna e in terrazza, suggestive visite al tramonto e aperitivi sotto le stelle, wine trekking e giri in bicicletta tra i filari,  fino a pranzi didattici e “laboratori di pasta tipica”. Non mancheranno musica e momenti culturali; per info e dettagli visitate gli account Social: https://bit.ly/3Lg21Td e https://bit.ly/3wsn1Rv

 

Emilia-Romagna38 cantine aderenti aprono le porte agli enoturisti e regalano l’allegria e le emozioni della convivialità. Segnaliamo wine trekking tra i filari, degustazioni di vino e prodotti tipici. (Info su: https://bit.ly/37MWkyw )

 

Friuli Venezia Giulia: ben 77 cantine partecipanti: due giorni di iniziative per raccontare pienamente il variegato eno-mondo regionale: visite in cantina, degustazioni, prelibatezze enogastronomiche, passeggiate nella natura,

 

laboratori sensoriali ed esperienze suggestive accompagneranno il visitatore.

 

Da non perdere le Cene (sabato 28) e i Pranzi (domenica 29) con il Vignaiolo, un format che invita a vivere un'esperienza dal sapore totale, impreziosita da un menù esclusivo e dall'incontro coi vigneron. Domenica, inoltre, le vostre degustazioni potranno essere arricchite dagli speciali Piatti Cantine Aperte, proposte della cucina del territorio abbinate a un vino disponibili nelle aziende aderenti. (Info su: https://bit.ly/3LjtOlY )

 

Lazio: 6 cantine accoglieranno i wine lover come veri amici dai migliori produttori associati, guidati tra botti e gallerie, per degustare il loro vino abbinato ai prodotti tipici dell’agricoltura locale nell’Angolo Dei Sapori (pane, salumi, formaggi, porchetta, prodotti biologici e sott’olio, dolci, miele, marmellate ed altre golosità) per promuovere oltre al vino i prodotti agricoli e gastronomici dei territori della Regione Lazio. Da segnalare un’iniziativa a sfondo sociale: un progetto di inclusione in collaborazione con Economia Carceraria ed Ethicatering. Un bar tender creerà un aperitivo esclusivo con il vino. Info su: https://bit.ly/3MkdZg9

 

Marche: nelle 73 cantine della regione, degustazione, incontri con l’arte, la cultura del territorio e passeggiate nei percorsi naturalistici. Info generali su https://bit.ly/3yGZtuS . Per maggiori informazioni sui programmi si suggerisce di consultare i social e i siti delle cantine associate.

 

Molise5 cantine accoglieranno con eventi e degustazioni gli enoturisti. Per i programmi si suggerisce di contattare direttamente le cantine che partecipano alla manifestazione, in elenco a questo link: https://bit.ly/38tAf8B

 

Piemonte: per scegliere un itinerario di visita fra le 32 cantine aderenti dislocate nelle diverse zone vitivinicole della regione basterà consultare la mappa su: https://bit.ly/3yFLPbj . Laboratori, assaggi, degustazioni,  poi esposizioni fotografiche nei Parchi della regione e passeggiate nelle riserve naturalistiche: segnaliamo un viaggio nella biodiversità tra vino e orchidee! un percorso in vigna alla ricerca delle orchidee spontanee con degustazione di vini biologici e vegani. Per info e programmi: https://bit.ly/3wG2RDv

 

Sardegna12 cantine da Nord a Sud dell’isola organizzano esperienze uniche, come passeggiate a piedi nudi tra i filari, cibo di strada  abbinato al vino, dj set, mountain bike in vigna, laboratori per bambini e molto altro. Segnaliamo l’iniziativa dei micro tour locali, ossia la possibilità di effettuare un circuito di visita di più aziende della stessa zona, assistiti dagli stessi vignaioli. Per restare aggiornati info su Instagram: https://bit.ly/3wu9EAi

 

Toscana73 cantine festeggiano il “Peccato naturale”, il tema di Cantine Aperte: un ritorno alla natura e alla naturalità, un ritorno alla terra, ma anche all’anima delle proprie passioni, dall’arte alla gola, dalla musica alle emozioni.

 

Vini naturali, degustazioni in luoghi suggestivi, riscoperta degli angoli architettonici più belli delle cantine, ma anche musica, mostre d’arte e molto altro sono la proposta di quest’anno! Info su: https://bit.ly/3NiRnwI

 

Trentino Alto Adige: sono 20 le cantine pronte ad accogliere gli amanti del vino  per accompagnarli alla scoperta delle peculiarità enologiche del territorio regionale. Segnaliamo la possibilità di un tour guidato in bici elettrica, passeggiate tra i filari con vista sulla Piana Rotaliana. E ancora percorsi “multisensoriali”, degustazioni di prodotti tipici e tradizionali, musica, opere artistiche e teatrali (musicate). Info su: https://bit.ly/3szw5Th

 

Veneto: 58 cantine propongono numerose attività, tra cui degustazioni e visite guidate, laboratori di pittura per bambini e fattorie didattiche, concerti, mostre d’arte di artisti locali, yoga e relax tra le vigne. Non mancherà l l’assaggio di prodotti tipici locali anche grazie alla presenza di ambulanti locali e alla presenza di artigiani di  prodotti ecosostenibili e tanto altro. Info su: https://bit.ly/38hc5hy

 

Lombardia: le cantine aderenti sono 38. La celebrazione della grande festa dell'Enoturismo prevede visite delle cantine, degustazioni, tour, soggiorni, attività e ottima gastronomia affiancata ai pregiati nettari regionali. Resta aggiornato su: https://bit.ly/3wwyFdX

 

Puglia: anche in questa splendida regione sono 39 le cantine partecipanti. Tour e visite in cantina e in vigne, spettacoli e, soprattutto, il contatto diretto tra estimatori del vino, luoghi di produzione e produttori, all’insegna del rispetto e della sostenibilità, sono gli ingredienti del programma regionale. Info su: https://bit.ly/3sCA5CP - per la mappa aggiornata: https://bit.ly/3wtPwhx

 

Sicilia: nella nostra isola maggiore sono 22 le cantine aderenti. In programma visite guidate, degustazioni con abbinamenti cibo/vino,   attività naturalistiche, ma anche momenti di relax e  divertimento. Tutte iniziative di intrattenimento variegate, nel segno della qualità e della promozione dei luoghi di produzione del vino, insomma, un programma di esperienze all’insegna del rispetto dell’ambiente e del buon  bere. Info su: https://bit.ly/3LbUxAQ

 

Umbria: le 49 cantine partecipanti propongono degustazioni guidate, abbinamenti cibo/vino e diverse iniziative di conoscenza, divertimento e relax, all’insegna dell’enoturismo di qualità. Anche per il 2022 MTV Umbria conferma la partnership con AIRC - Associazione Italiana Ricerca contro il Cancro Umbria, a cui sono devoluti i fondi della vendita del calice di Cantine Aperte, a favore della ricerca scientifica contro le patologie oncologiche. Da segnare infine in agenda: dopo l’appuntamento primaverile più amato dagli enonauti, per tutta l’estate degustazioni, visite e gusto in cantina anche con Vigneti Aperti. (Info su: https://bit.ly/3wHswvx ).



VIGNETI APERTI - Dopo Cantine Aperte, la possibilità di visitare le cantine dell’Umbria e di assaporare le eccellenze del territorio regionale prosegue con Vigneti Aperti. Per tutta l’estate, nei weekend, saranno organizzate iniziative alla scoperta del vino umbro e dei suoi luoghi di produzione. Un’opportunità per promuovere e arricchire la vacanza in Umbria, Veneto, Friuli Venezia Giulia e molte altre regioni.

Per  gli ultimi aggiornamenti delle iniziative legate a “Cantine Aperte” è possibile visitare : www.movimentoturismovinolive.it.

 

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Comunicazione e Ufficio Stampa MTV Italia

 

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mercoledì 25 maggio 2022

Napoili, 22 -23 maggio, Entusiasmante partenza per Campania.Wine Sustainability. Allo studio efficaci strategie per la promozione del patrimonio agroalimentare







La prima edizione di  Campania.Wine Sustainability,  svoltasi presso il Palazzo Reale di Napoli e promossa in collaborazione dai cinque Consorzi di Tutela Vini Sannio, Vesuvio, Vini d’Irpinia,  VITICA Caserta, Vita Salernum Vites, e il Consorzio di Tutela del Pomodorino del Piennolo del Vesuvio DOP, ha decisamente centrato l'obiettivo. Il 22 e 23 maggio  si è registrata un'affluenza record, inclusi molti stranieri, nei bellissimi porticati del Palazzo Reale, dove è stato allestito un gran banco di degustazione con la presenza di 150 produttori campani per oltre 600 etichette a denominazione geografica.



Il forum  che si è tenuto il 22 maggio, su “Le indicazioni geografiche come patrimonio sostenibile della Campania e il ruolo dei consorzi di tutela”, ha riaffermato il ruolo sempre più incisivo  dei consorzi nell'elaborazione delle politiche di sviluppo territoriali, alla luce di un plus indispensabile in questo momento storico: introdurre la sostenibilità come strategia di prodotto e di territorio in Campania.



Oltre ogni attesa il successo delle numerose master class svoltesi tra Palazzo Reale e il Maschio Angioino con la partecipazione di  numerosi e qualificati giornalisti di settore, wine blogger e appassionati.



Particolarmente riuscita e sentita la cerimonia del riconoscimento “La Campania che ama la Campania”   organizzata nel suggestivo Teatro di Corte di Palazzo Reale. Nel corso della premiazione  sono stati assegnati sessanta riconoscimenti attribuiti dai Consorzi di Tutela Vini della Campania per le migliori carte dei vini con referenze regionali, con il fine di rendere visibili e sostenere le figure che promuovono la cultura e il patrimonio della vitivinicoltura campana. Particolarmente toccante il momento del ricordo dello scomparso Sindaco di Furore, Raffaele Ferraioli, che ha dedicato la sua vita alla promozione della viticoltura eroica della Costiera Amalfitana,

 



L’iniziativa di Campania.Wine Sustainability si conferma un'idea vincente soprattutto per la giusta dignità finalmente conferita al brand Campania, frutto dell’azione sinergica dei cinque Consorzi di Tutela Vini delle province di Avellino, Benevento, Caserta, Salerno, Napoli, insieme  con il  Consorzio  del Pomodorino del Piennolo del Vesuvio.

 «Un momento significativo - concludono gli ideatori - che ha visto insieme le cinque comunità del vino della Campania, con l’obiettivo di valorizzare e promuovere le DOC e IGT tutelate, attraverso un suggestivo itinerario di conoscenza esperienziale rivolto ad esperti, giornalisti di settore, addetti ai lavori e appassionati del mondo del vino. Campania.Wine ha messo insieme l’intero patrimonio vitivinicolo della regione, con le sue diversità, specificità e straordinarie qualità. Insieme possiamo valorizzare in modo efficace il nostro patrimonio agroalimentare».




Questo è l'augurio e il punto di ripartenza per la prossima edizione di Campania.Wine e per il futuro del comparto vitivinicolo regionale finalmente riunito con un comune obiettivo da raggiungere mettendo in campo sinergicamente, tutte le notevoli realtà del settore, che da sole, sarebbero una goccia nell'oceano globale del vino, ma tutte insieme, rappresenteranno un soggetto protagonista a livello nazionale e internazionale, difficile da ignorare.

 






venerdì 20 maggio 2022

Napoli 22 e 23 maggio al via Campania.Wine Sustainability. In scena i vini a indicazione geografica della regione. I Consorzi protagonisti.

 



 Da domenica 22 a lunedì 23 maggio ritorna Campania.Wine Sustainability,  importante evento di settore, perchè promosso in cooperazione tra i cinque consorzi di tutela vini e il consorzio di tutela del Pomodorino del Piennolo del Vesuvio DOP. Dopo la prima edizione dello scorso autunno, che per la prima volta ha riunito le comunità del vino della Campania, è in programma un nuovo interessante appuntamento nella prestigiosa cornice del Palazzo Reale di Napoli dove si svolgeranno incontri di approfondimento, promozione e valorizzazione con  wine forum, masterclass, seminari e degustazioni e laboratori enogastronomici con il Pomodorino del Piennolo del Vesuvio DOP.

 

L'evento è  unico nel suo genere perchè - rara combinazione - le cinque comunità del vino, e non solo, della Campania, si sono riunite  con l’obiettivo di valorizzare e promuovere le DOC e IGT tutelate, attraverso un suggestivo itinerario di conoscenza esperienziale rivolto ad esperti, giornalisti di settore, addetti ai lavori e appassionati del mondo del vino.

 

Il Programma:

domenica 22 maggio dalle 10.00 alle 19.00  “walk around wine tasting” presso il porticato del Palazzo Reale dove saranno allestiti spazi espositivi dei produttori campani soci dei cinque consorzi di tutela vini riconosciuti: Sannio Consorzio Tutela Vini, Consorzio Tutela Vini Vesuvio; Consorzio Tutela Vini d’Irpinia; VITICA – Consorzio Tutela Vini Caserta; Consorzio tutela vini Vita Salernum Vites. Si replica anche lunedì 23 maggio, sempre  dalle 10.00 alle 19.00

 Lunedì 23 maggio alle ore 10.00 è previsto un importante forum,  “Le indicazioni geografiche come patrimonio sostenibile della Campania e il ruolo dei consorzi di tutela”, presso il Teatro di Corte del Palazzo Reale di Napoli. All’incontro, moderato dal giornalista de Il Sole 24, Giorgio Dell’Orefice, partecipano: Nicola Caputo assessore agricoltura Regione Campania, Ciro Fiola presidente Unioncamere Campania, i presidenti dei consorzi di tutela, Raffaele Amore presidente CIA Campania, Gennarino Masiello vice presidente nazionale Coldiretti, Salvatore Schiavone direttore ICQRF Italia Meridionale, Matteo Lorito rettore Università degli Studi di Napoli Federico II, Enrico De Micheli amministratore delegato Agroqualità SPA, Stefano Stefanucci direttore Equalitas, Roberta Cafiero Direttore PQAI IV Dir.Generale Ministero Politiche Agricole, Lucrezia Lamastra, Università Cattolica del Sacro Cuore Piacenza e coordinatrice  scientifica SOStain, Ettore Capri Università Cattolica del Sacro Cuore Piacenza e Osservatorio europeo sostenibilità in agricoltura, conclude Paolo De Castro Deputato Parlamento Europeo.

Secondo appuntamento di  lunedì 23 alle 17.00, presso il Teatro di Corte del Palazzo Reale di Napoli: “La Campania che ama la Campania 2022”, con l’assegnazione dei riconoscimenti voluti dai consorzi di tutela vini della Campania per le migliori carte dei vini che annoverano in carta referenze regionali. Il riconoscimento nasce per far conoscere e sostenere coloro che promuovono la cultura e il patrimonio della vitivinicoltura campana. Conducono Veronica Maia e Luciano Pignataro.

Per il mondo degli appassionati ecco  gli  appuntamenti da non perdere presso la Sala delle Armi del Maschio Angioino: quattro masterclass dedicate ad altrettante tipologie di vini campani, conduce Chiara Giorleo DipWset, in collaborazione con l'Associazione Italiana Sommelier Campania (l’accesso è consentito solo su prenotazione scrivendo a  masterclass@campania.wine) gli appuntamenti sono dedicati ai vini a indicazione geografica: spumanti (ore 11.00);vini bianchi (ore 12.30);vini rosati (ore15.00);vini rossi (ore 16.30).

 L’ edizione di Campania.Wine Sustainability, promossa dai cinque consorzi di tutela insieme al consorzio di tutela del Pomodorino del Piennolo del Vesuvio DOP, coinvolge oltre 150 produttori campani, in vetrina oltre 600 etichette a DOC e IGT: Taurasi, Greco di Tufo, Fiano di Avellino, Aglianico del Taburno,Vesuvio, Cilento, Falerno del Massico, Castel San Lorenzo, Aversa, Costa d’Amalfi, Galluccio, Sannio, Irpinia, Falanghina del Sannio, Colli di Salerno, Paestum, Pompeiano, Roccamonfina, Benevento, Terre del Volturno, Catalanesca del Monte Somma, Campania. Tutti i territori esprimono vini sostenibili capaci di rappresentare la grande biodiversità  enologica della Campania sui mercati nazionali e internazionali. L’evento in programma il 22 e 23 maggio a Napoli è frutto di un’importante cooperazione che mira a creare una efficace condivisione progettuale tra le diverse realtà territoriali, ciascuna con le proprie identità e le proprie vocazioni.

 Le iniziative, che si svolgeranno in ottemperanza alle vigenti normative nazionali e regionali anti Covid-19, sono realizzate con il cofinanziamento dell’Unione Europea, Campagna Medways_EU: from Mediterranean to the East, new WAYS to advance Sustainability in Europe.



venerdì 29 aprile 2022

Bologna 29 Aprile, pace fatta tra i Maestri Pizzaioli Napoletani e il Governatore Emilia Romagna Bonaccini. La tappa del Pizza Village a Bologna.

 




Nei giorni scorsi il Governatore della Regione Emilia-Romagna Bonaccini, con un tweet, inneggiando a uno dei vincitori del Campionato Mondiale della Pizza 2022,  che si è svolto a Parma dal 5 al 7 aprile, aveva sostenuto "Siamo la regione in Europa con il più alto numero di DOP e IGP. Due dei prodotti di questa pizza, la mortadella di Bologna e il Parmigiano Reggiano, fanno parte di quegli straordinari prodotti di qualità Dop e IGP che consentono alla nostra regione di avere il più alto volume economico perché solo con questi prodotti fanno oltre tre miliardi di euro di indotto economico. Siamo orgogliosi della gastronomia che questa terra, l’Emilia-Romagna, può promuovere in Italia e nel mondo, sapendo che la cucina napoletana e quella campana è altrettanto tra le migliori cucine al mondo”. Il primo posto per la categoria Pizza Classica è andato, infatti,  a Paolo Moccia, di Cà de Caroli (Scandiano - RE), pizzeria "Da Orlando". Moccia,(Nomen Omen) 56 anni, non a caso, è originario di Tramonti, sulla costiera amalfitana, in Campania.


La dichiarazione  del Governatore, aveva, diciamo, un pò urtato, la sensibilità dei pizzaioli napoletani, che con la consueta straordinaria inventiva, in occasione della tappa del Pizza Village Coca Cola @Home, a Bologna, hanno realizzato la pizza "Bonaccini" a base di Fior di latte di Napoli, mortadella di Bologna, granella di pistacchio, pesto di pistacchio, scaglie di parmigiano Reggiano e basilico, per celebrare un gemellaggio ma, allo stesso tempo, riaffermare la maternità del cibo partenopeo ed italiano più conosciuto e diffuso nel mondo. Il Governatore ha dichiarato:"Non ho dubbi, tra Margherita e pizza Bonaccini meglio la mia”.



La pizza margherita napoletana

La gara che  si articola in diverse categorie, ha visto partecipare 750 pizzaioli da tutto il mondo, ecco le classifiche per categoria:

Pizza Classica
1° – Moccia Paolo
2° – Favero Daniel
3° – Criminisi Giuseppe
3° – Vassallo Domenico

 Pizza in Teglia
1° – Rusu Camelia
2° – Batzella Nicole
3° – Di Pietro Alberto

Pizza in Pala
1° – Criminisi Giuseppe
2° – Di Stasio Raffaele
3° – Gallizzi Andrea

 Pizza Napoletana STG
1° – Longobardi Manuel
2° – Matarazzo Mario
3° – De Palma Francesco

Pizza a due
1° – Maya Caroline (con Alain Patrick Fauconnet)
2° – Micheli Clara (con Alberti Giovanna)
3° – Conidi Piero (con Christian Conidi)

Pizza senza glutine
1° – Alveti Fabio
2° – Franco Eleonora
3° – Fontebasso Jenny

 Trofeo Heinz Beck (che ha premiato i “Primi piatti in pizzeria”, primi piatti di qualità, creati dai cuochi delle pizzerie.)
1° – Mattei Nicolai
2° – Gobeo Mattia
3° – Baraldo Manuel

Pizza più larga
1° – Nardin Dario
2° – Pasini Daniele
3° – Borrelli Giorgio

 Freestyle

1° – Matarazzo Nicola
2° – Martos Del Árbol Antonio
3° – Falco Jerome

• Pizzaiolo più veloce
1° – Zikulari Andi
2° – Amendola Giuseppe
3° – Gòmez Suárez Carlos David

Triathlon
1° – Criminisi Giuseppe
2° – Vassallo Domenico
3° – Batzella Nicole

Insomma la pace, se ce ne fosse stato bisogno, è stata celebrata grazie alla fantasia dei maestri pizzaioli napoletani, impegnati in città sino a domenica 1 Maggio, con il Coca-Cola Pizza Village@Home. L’evento, che ripropone l’energia e il gusto dello storico appuntamento del Pizza Village di Napoli, trova nella sua unicità la possibilità di apprezzare contemporaneamente, sulla propria tavola, diverse pizze realizzate dai maestri pizzaioli che prepareranno i grandi classici della tradizione e proposte gourmet inedite, comodamente consegnate a casa grazie a Glovo, delivery partner dell’iniziativa. Ricordiamo che quest'anno segna una data importante per il Pizza Village, infatti a Napoli, dal 17 al 25 giugno prossimi, apre i battenti la decima edizione del format che ha riscosso negli anni grandi consensi a livello nazionale e internazionale. Il legame tra Campania ed Emilia Romagna sul tema pizza non è una novità, torna infatti, quest'anno ad Alma, la Scuola Internazionale di Alta Cucina di Colorno (Pr), torna, dal 13 al 15 maggio, la finale nazionale dello storico format EmergentePizza, ideato da Luigi Cremona e Lorenza Vitali di Witaly.    


Ufficio Stampa:  Fabrizio Kuhne .


 339 83.83.413 mail -  comunicazione@fabriziokuhne.com




venerdì 8 aprile 2022

Roma 21 aprile EmergentePastry Centrosud approda nella Capitale - Hotel First Dolce: i migliori giovani pasticcieri della ristorazione italiana in gara.


 




La pasticceria professionale del ristorante e d’albergo sta vivendo una nuova stagione decisamente felice e i Witaly, nella costante ricerca di nuovi talenti nel settore Ho.re.ca. come sempre anticipa l'onda. 

 Questo comparto, nel contesto di un ristorante gastronomico o un albergo di lusso, rappresenta motivo d’orgoglio crescente, segno distintivo della qualità complessiva della struttura, attrattore dell’attenzione mediatica, oggetto di spettacolarizzazione e vanto estetico. I giovani professionisti realizzano talvolta dei veri e propri capolavori e per questo sono sempre più ricercati dalle strutture di alto profilo. Una specializzazione che non è facile perché - ben più che nella cucina – è indispensabile un estremo rigore professionale, una preparazione metodica, una precisione millimetrica. Tra le altre cose è un settore nel quale sovente le donne riescono ad emergere e spesso si distinguono per la loro determinazione e creatività. Per queste ragioni è nato  EmergentePastry, a completamento della serie “Emergente” (Chef, Pizza, Sala, Ricevimento), format di gare che da tempo ottiene ottimi successi di stampa e di critica.

 

Breve Storia

La prima edizione si è svolta al Sigep nel gennaio 2019 e il titolo “Emergente Pastry Chef 2019” è andato a Elisa Zanelli allora in forze al  Ristorante Rose Salò (BS). Dopo l’interruzione per la pandemia, periodo in cui abbiamo comunque mantenuto l’attenzione su tema, ideando alcuni contest online, la seconda edizione in presenza si è svolta lo scorso novembre 2021  presso l’Irca Academy di Gallarate, appuntamento che ha visto il trionfo di un’altra giovane donna: Debora Vella già Dolce Locanda Perbellini Verona e da poco head pastrychef alla Madonnina del Pescatore**. Quest’anno sono in pentola due eventi:: Emergente Pastry Centrosud a Roma e Nord a novembre tornando con piacere all’Irca Academy di Gallarate, una sede tecnicamente ineccepibile.  I candidati, come d’abitudine, sono tutti giovani professionisti che dovranno realizzare i propri elaborati di pasticceria di fronte ad una giuria di noti Maestri pasticceri e giornalisti di settore. I primi tre di ognuna delle due Selezioni saranno ammessi alla Finale che si svolgerà all’inizio del 2023.





Ecco i concorrenti di quest’ edizione: Mariasole Martella dell’Imàgo Restaurant* presso Hotel Hassler di Roma, Fabio Capasso del Don Alfonso* presso San Barbato Resort Spa & Golf *****L a Lavello (PZ), Giacomo Bresciani del Giglio* di Lucca, Lorenzo Pisapia di Officina dei Sapori a Gubbio (PG), Marco Nuzzo di Casamatta* Restaurant presso Vinilia Wine&Resort a Manduria (TA), Raffaele Angotti del Ristorante Abbruzzino* a Cava - Cuculera Nobile (CZ), Federico Marrone del ristorante Da Lincosta a L'Aquila, Erika Torres di Giulia Restaurant a Roma, Ester Sportelli del Biafora Resort & Spa a San Giovanni in Fiore (CS).

 

Il programma di Emergente Pastry Centrosud si svolgerà in due tempi: la preparazione tecnica presso la nuova Excellence Academy di Via Ignazio Pettinengo 72 a Roma: uno spazio altamente professionale appena inaugurato che è la sede ideale per ospitare una competizione come questa.  Nel primo pomeriggio i concorrenti si sposteranno all’Hotel The First Dolce con i loro elaborati da presentare alla Giuria. Il Boutique Hotel The First Dolce, aperto a inizio pandemia,  e poi riaperto di recente, è un elegante palazzetto di fine’800 del gruppo Hotelier The Pavillions, che a Roma comprende anche The First Art Hotel e  The First Musica Hotel, di prossima apertura.

Al termine delle varie degustazioni e giudizi ci sarà l'attesa la premiazione della gara e il consueto brindisi di fine evento. 

Qui il link alle FOTO delle precedenti edizioni.

 

Info per l’organizzazione dell’evento: Giulia Pallante  cell.346 6160972   eventi@witaly.it

             Info per la Comunicazione: Lorenza Vitali cell.347 3023607   lorenza.vitali@witaly.it


giovedì 31 marzo 2022

Napoli, 7 aprile: la storia della pizza napoletana si racconta da Carmnella con Slow Food Condotta di Napoli

 

La Margherita

La storia della pizza napoletana la si prova da Carmnella nel rione delle Case Nuove realizzato, dopo l'epidemia di colera, con la legge sul Risanamento. Qui, una donna coraggiosa, Carmela, per tutti "Carmnella" aprì nel 1892, un locale di cucina e pizza, questa è la data riportata sull'autorizzazione al commercio necessaria in quegli anni, esposta in bellavista. Nel 1963 - io stavo nascendo :) -  Carmnella divenne tanto famosa, da ricevere il Diploma di Benemerenza dalla Camera di Commercio di Napoli per i 71 anni di attività. Carmnella è ormai un'istituzione e non solo a Napoli: sia per i piatti storici della cucina della tradizione ,come la genovese, " 'o ruot 'o furn^, le melanzane a scarpone e potrei continuare... tanto per la pizza, per la quale Vincenzo Esposito è ormai nel gotha dei pizzaioli napoletani e non solo. A ragione dunque, la storia e l'evoluzione della pizza napoletana devono partire da qui! Il locale, giovedì 7 aprile alle 20,00, ospita, con Slow Food Napoli, una serata -  racconto attraverso l'assaggio che parte dalle pizze storiche della tradizione, per arrivare alla pizza contemporanea. Siamo sotto Pasqua e dunque l'antipasto è d'obbligo..." Carcioffole 'ndurate e fritte!"



Dove: Pizzeria Carmnella: via Marino Cristoforo, 22  80142 Napoli.081 5537425

Prenotazioni : 320. 6583705 o prenotazioni@slowfoodnapoli.it

Quanto: €15.00 Soci Slow Food - è possibile associarsi al momento
€20,00 non soci,


lunedì 21 marzo 2022

Maddaloni, 22 - 24 marzo, al nastro di partenza le selezioni Centro - Sud di Emergente Pizza e Emergente Sala

 

Da qualche anno  anche Caserta è diventata un polo importante per  la pizza napoletana, oltre ad essere anche molto cresciuta per la ristorazione in generale.  Per questa ragione gli ormai collaudati format Emergente Pizza e Emergente Sala di Luigi Cremona e Lorenza Vitali di Witaly, si svolgeranno per la prima volta nel casertano con la Selezione Centro Sud. 

EMERGENTE è una serie di gare dedicata ai vari settori della ristorazione e ospitalità, comprende oltre ad Emergente Pizza e Sala anche Emergente Chef, Emergente Pastry e Emergente Ricevimento.

Il luogo  dove si svolgerà l'evento è molto particolare e significativo: il  Villaggio dei Ragazzi di Maddaloni, che ospita un Istituto Alberghiero, diversi  Istituti tecnici e Centri di Formazione Professionale, un Polo Aerospazio e di Alta Formazione Aeronautica, un Polo Congressi e un Polo Universitario.



Qui, martedì 22 marzo e mercoledì 23 marzo si svolgerà Emergente Pizza.  I concorrenti in garaAndrea Arcuti pizzeria Araknos di Aradeo (LE); Diego Caiazzo pizzeria Capriccio di Monsano (AV); Luigi Gentile pizzeria Cirasella di Monopoli (BA); Antonio Matera pizzeria Virgo Esperienza in Purezza di Andria (BT); Milena Natale pizzeria Verdevasinicola di Battipaglia (SA); Nicholas Pardini pizzeria Apogeo di Pietrasanta (LU); Daniele Grella di Pizzeria Riccardone a Sparanise (CE), Davide Sardina di Pizzeria Lionello di Succivo (CE); Emilio Taglialatela pizzeria Margherì di Mondragone (CE); Vincenzo Valla pizzeria Il Mago degli Arrosti di Riardo (CE); Luca Vessecchia della pizzeria Seu Illuminati di Roma.

Le prove scelte sono impegnative: la prima,  martedì 22 marzo dalle 14.00  i candidati dovranno cimentarsi con la pizza “margherita” che proporranno, dopo aver preparato lavorato a mano un impasto che verrà utilizzato il giorno seguente per  la prova pizza contemporanea con topping libero. La sera del 22 marzo dalle 19.00 in poi  ci sarà  un’ informale, quanto conviviale,  Festa della Pizza Ca, con alcuni dei migliori pizzaioli della città e dintorni e molti protagonisti di tutto il mondo pizza del centro - sud che incontreranno questi giovani talenti. Hanno aderito: Francesco Martucci, Sasà Martucci, Simone De Gregorio, Salvatore Lionello, Michele Martorano, Otello Schiavon, Giovanni Russo, Raffaele Cavalieri e Giacomo Garau. il 23 mattina ci sarà la prova della pizza creativa e a seguire la premiazione. Non ci sarà un vincitore, infatti,  i primi tre classificati  avranno accesso alla finale insieme con gli altri tre finalisti della selezione Nord già effettuata. Il 23 sera dalle 19,00 parte Emergente Sala.

Il servizio di sala nella ristorazione e negli alberghi è forse la problematica più importante che il settore deve affrontare. La situazione era già critica prima della pandemia, oggi è sicuramente peggiorata. Emergente Sala nella sua breve, ma già significativa, storia, cerca di colmare il gap di visibilità, orgoglio di appartenenza, partecipazione mediatica che la sala e i camerieri scontano, rispetto al consolidato successo della cucina e dei cuochi.

Si tratta  dell’unico evento attualmente realizzato in Italia nel settore. La competizione della Sala prevede  due prove: la sera del 23 marzo la prova pratica, presso il Casale Rosamelia in via Ficucella 192/2, 81024, Maddaloni (CE) dove i concorrenti serviranno gli ospiti con una serie di prodotti tipici. La cena sarà coordinata dallo Chef Luigi Di Lorenzo della “ Pasticceria Lombardi di Maddaloni”, mentre gli chef della Scuola Dolce e Salato, cureranno i corner  tematici.  I dolci saranno, invece a cura dei pasticceri campani Aniello Di Caprio, Biagio Martinelli e Pasquale Marigliano. Ospite d'Onore sarà il Maestro Franco Pepe di Pepe in Grani a Caiazzo - Ce.

La mattina del 24 marzo seguiranno la prova orale, la premiazione, ed il brindisi di chiusura evento  Questi i concorrenti in gara:

Andrea Bianchini de L’Arcade* a Porto San Giorgio (FM); Renato Bifulco di Caracol* Bacoli (NA);Ion Chelici del Nostrano* a Pesaro; Stefano Herrera Balgos di Zia restaurant* a Roma; Oliviero Fiato de La Trota** a Rivodutri (RI); Livia Luciani di Enoteca La Torre*di Villa Laetitia a Roma; Nicolina Luisa La Peruta di My Secret a Napoli; Simone Monzillo di Le Trabe* a Capaccio (SA); Ivan Polucci Sabbioni di Zass* presso Hotel San Pietro di Positano; Michele Pugliese del Mantineo di Capovaticano Resort a Ricadi (VV); Gabriele Sonnessa di Agriturismo La Villa di Melfi (PZ); Giorgio Zoccolella di Michelasso a Napoli e Salvatore Matarazzo  di John Restaurant , Afragola (NA). I primi tre a pari merito saranno ammessi alla Finale con i tre finalisti della selezione Nord già effettuata. L’ultimo vincitore di Emergente Sala è stata Jessica Rocchi.

Qui il link alle FOTO delle precedenti edizioni.

 

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