lo Chef Tommaso Di Meo e il Responsabile di Sala Felice Esposito
La scorsa settimana sono finalmente riuscita ad andare a trovare una
vecchia conoscenza che da giugno di quest’anno ha avviato un’ attività in
proprio nel cuore dei Campi Flegrei nella zona più antica di Bacoli. E’ lo chef
Tommaso Di Meo classe 1979, nato a Pozzuoli - quindi flegreo fino al midollo – con
le idee chiare già dalla scelta degli studi superiori: si iscrive all’istituto
alberghiero sezione Cucina; dopo il diploma inizia il percorso di esperienze e
formazione. Per quattro anni collabora con il ristorante Villa Gitana di Bacoli specializzato nella cucina
flegrea di tradizione. Da Bacoli si sposta a Venezia al Bistrot De Venise
locale dedicato alla cucina storica veneziana e ai vini rari. Allo stesso tempo
si diploma Mastro Coppiere presso l’Aspi grazie alla sua sconfinata passione
per il mondo del vino. Terminata l’esperienza veneziana, Tommaso sbarca a Roma
presso il ristorante Doha nel cuore dei Parioli e successivamente al ristorante
dei Feudi di San Gregorio all’interno della Rinascente sempre a Roma. Nel 2004
il richiamo del sangue si fa sentire e Tommaso rientra nei Campi Flegrei dove
ritrova Nando Salemme flegreo doc e patron della nota Osteria Abraxas in via
Scalandrone a Bacoli. Tra i due nasce subito un rapporto di fiducia e stretta
collaborazione e qui Tommaso cresce e partecipa con passione ai progressi di
Abraxas, un progetto molto diverso dalla classica cucina di mare flegrea, che
punta tutto sulle eccellenze di terra flegree e non, con vini, pasta, carni,
ortaggi, salumi e formaggi assolutamente unici. La carta dei vini è sempre
stata un punto forte di Abraxas, Nando Salemme è Sommelier Ais e negli anni è
arrivato ad una selezione enoica curiosa, originale e in perfetto abbinamento
con la cucina. Il sodalizio ha un grande successo e va avanti per tredici anni,
fino al 2017, quando Tommaso si sente pronto per aprire un locale tutto suo
realizzando un sogno coltivato già da anni. Il rapporto con la “famiglia” Abraxas
resta ottimo e il “fil rouge” non si spezza, la “mano” in cucina è
immediatamente riconoscibile, naturalmente con nuove incursioni e sorprese.
Home Piccola Osteria Alternativa apre la “porta di casa” il 23 giugno
scorso ancora in piena pandemia. Il locale fa parte di una proprietà rurale di
famiglia, dove al terzo e ultimo piano Tommaso e sua moglie Valentina
co-protagonista dell’intero progetto, hanno realizzato un ambiente intimo, di
elegante e confortevole semplicità, dove gli ospiti possano sentirsi a casa
propria, in un’atmosfera professionale, ma calda e non ingessata.
dettagli degli interni
Le piccole sale, l’una nell’altra, contano 28, massimo 30 coperti,
proprio per garantire un’esperienza rilassata senza alcuna fretta. La brigata
si compone di Tommaso alla guida della cucina con un aiuto, Felice Esposito
responsabile di sala, 24 anni con esperienze in Spagna e che sta completando il Wset, corso
internazionale per Sommelier e in primis, Valentina Simeoli cordiale e
creativa, specializzata nella pasticceria che ama con tutta se stessa. Oltre
alla pasticceria anche il pane, i grissini e le focacce sono fatti in casa.
i grissini fatti in casa
Home, mi racconta Tommaso, “è il sogno di una vita , l’idea era quella di creare un luogo che
potesse offrire la sensazione di andare
a cena a casa di amici o parenti. Negli anni io e mia moglie abbiamo notato che
sul territorio ci sono tante realtà ma quasi
nessuna che desse l’impressione
di sentirsi a casa, tra amici.”
L’Osteria segue una filosofia precisa orientata
alla scelta di piccoli produttori al fine di farli conoscere; la scelta delle
materie prime segue quest’indirizzo dalla pasta, all’olio, alla carne, agli
ortaggi e, in particolare ai vini.
La carta vini è composta quasi completamente da
piccole aziende italiane e internazionali “che
lavorano in prima persona la vigna riuscendo a portare in cantina uve integre
senza bisogno di particolari interventi.”
Il menu cambia ogni 40/50 giorni
seguendo la stagionalità.
In questo periodo autunnale la
carta si compone di tre antipasti a base di formaggi di un piccolo caseificio
dei Monti Lattari, di salumi del Casentino (ottimo il Prosciutto, “il Grigio”)
e di qualche incursione di mare flegreo proposta dallo chef. Si prosegue con
quattro primi, due a base di pasta fresca:
Ravioli all'ischitana farciti di carne di coniglio conditi
con spuma di pecorino dei Monti Lattari
Gnocchi ripieni di baccalà mantecato al pomodoro del piennolo e polvere di olive
Gli altri due con pasta d’autore: spaghettone Mancini con cozze, crema di broccoli e nduja di
Spilinga, per chiudere con le fantastiche
candele spezzate del Pastificio
dei Campi con Genovese di manzo.
Sei i secondi: la costata di Chianina con 40 giorni di frollatura;
l’entrecote di angus;
il tenerissimo e succulento brasato con castagne e
salsa al piedirosso;
l’anatra all’aceto balsamico stravecchio di Modena con
porro in doppia consistenza
e salsa di Bleu Jersey.
Curiose le due incursioni dal mare: Fish and Chips con gel al mandarino
e seppia fritta con finocchi.
Cinque le proposte dolci di Valentina Simeoli:
Terramisu servito in un divertente vasetto che richiama appunto la
terra.
croccante crema diplomatica e amarena;
deliziosa e non eccessivamente dolce la
pannacotta al cardamomo su salsa al cioccolato e nocciole caramellate;
tortino caldo di mele annurche in doppia consistenza e crema alle
mandorle; per finire una specialità bacolese preparata in occasione delle festività
dei Defunti, i Murticielli, si tratta
di piccoli croccantini al cioccolato con caffè alla viennese (panna fresca,
cioccolato fondente, cannella e cacao in polvere).
Torniamo all’atmosfera e al servizio: si respira aria rilassata con
piacevole musica appena in sottofondo, i
tavoli sono quadrati con mise en place nuda secondo la tendenza del momento.
Piccolo benvenuto
All’arrivo viene servito un piccolo benvenuto che muta di volta in
volta, secondo l’ispirazione dello chef e le materie prime disponibili. In
tempo di pandemia vige il sistema di menu e carta vini digitale con QR Code, ma
il direttore di sala è sempre disponibile per chiarimenti o per ordinare a voce
senza strumenti telematici!
Il servizio è attento ma non invadente, sempre con il sorriso e la
sequenza dell’ordinazione viaggia con il giusto intervallo tra le diverse
portate, senza particolare fretta o al contrario lentezza. Una menzione particolare va alla carta dei vini che riesce a coprire con
grande curiosità il vigneto flegreo e l’intera Campania con etichette per nulla
scontate. Ciò vale anche per il resto dello stivale con una forte presenza di
vitigni autoctoni. Molto interessanti tutte le bollicine italiane. La sezione internazionale della carta vede la
Francia in pole position, seguita da Germania e Austria. Ho trovato la ricerca
di piccole maison francesi di Champagne, bianchi e rossi assolutamente entusiasmante,
vien voglia di provarle tutte!
Pinot Noir Le Petite Perriere
La mia scelta è caduta su un giovane Pinot Noir, profumato, elegante con
piacevolissima beva. Il rapporto prezzo qualità è assolutamente onesto, raro di
questi tempi, e invita alla scelta della seconda bottiglia. Originale anche la
selezione dei vini dolci, distillati, nonché cocktails. Chiudiamo con il conto: gli antipasti non superano i 12,00 euro, lo
stesso vale per i primi; i secondi variano dai 12,00 ai 18,00 euro, salendo un
po’ se si sceglie la costata di chianina che pesa 500gr. e quindi divisibile in
due porzioni. Strepitoso, considerando la bontà e le materie prime eccellenti,
il costo dei dessert che è per tutti di 5,00 euro!
Per chi lo desidera è disponibile un menu degustazione di 4 portate a 35,00 euro.
Credo che Tommaso, Valentina ed il resto della squadra siano davvero
sulla buona strada, sono trascorsi appena cinque mesi dall’apertura, certo,
tutto è sempre perfezionabile e va sempre ricercata la crescita senza allontanarsi
dai propri ideali, ma devo dire che la partenza è decisamente buona: ho trovato persone gentili,
professionali, con i piedi per terra (vale a dire che sanno bene cos’è un conto
economico e come calcolare il food cost), ma che, soprattutto, non abbandonano
i propri sogni: una cucina moderna che non dimentica la tradizione e clienti
felici!
HOME Piccola Osteria Alternativa
Via Virgilio 142
80070 Bacoli – Na
Tel. 081 1936 9121
Wup 338 313 26 01
homepoa@libero.it
https://www.facebook.com/homepiccolaosteriaalternativa
@home,poa
Giorno di chiusura Mercoledì
Aperti lunedì, martedì, giovedì e venerdì dalle 19,30
Sabato dalle 13,00 alle 16,00 e dalle 19,30
Domenica dalle 13,00 alle 16,00
E’ consigliata
la prenotazione