venerdì 27 agosto 2010

Slow Food Italia: difendere l’identità del vino Cirò, no alle modifiche del disciplinare


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 AUTENTICO GAGLIOPPO, E' DIFFICILE DA VINIFICARE
MA IL DISCIPLINARE NON SI CAMBIA

Giovedì 26 agosto si è riunito a Vibo Marina il coordinamento Slow Food Calabria alla presenza del presidente della Fondazione Slow Food per la Biodiversità, Piero Sardo, per discutere tra le altre cose della notizia di modifica del disciplinare di produzione del vino Cirò.
La modifica del disciplinare che consentirebbe l’introduzione di vitigni diversi dal Gaglioppo, il vitigno storico di Cirò, è stato approvato sia dalla maggioranza dei produttori del consorzio che dalle istituzioni. Per fortuna un gruppo di produttori che come noi credono che la viticoltura italiana debba assolutamente privilegiare le varietà locali e tradizionali ha intenzione di presentare ricorso contro questa modifica. Slow Food appoggia e appoggerà in toto questo ricorso: crediamo che la biodiversità vitivinicola sia un grandissimo valore soprattutto in Italia e che affidare le proprie strategie commerciali ad una maggiore omologazione dei vini in una concorrenza globale, che si fa sempre più agguerrita e al ribasso, sia profondamente sbagliato.
Fare Cirò in modo tradizionale, rispettando le specificità dell’uva e le sue caratteristiche organolettiche sia possibile, anzi necessario. Un vino Cirò che preveda i soliti Cabernet e Merlot non può che prima o poi andare in contro ad un disastro commerciale e chiediamo a tutti coloro che credono in una viticoltura naturale, rispettosa delle tradizioni e delle caratteristiche dei territori di appoggiare questo ricorso e di fare pressioni presso le istituzioni affinché non si dia seguito a questo errore.
Slow Food Calabria
Slow Food Italia
Fondazione Slow Food per la Biodiversità
Vinocalabrese.it
Luciano Pignataro Wine Blog
       

martedì 24 agosto 2010

27- 29 agosto 2010, 33ma edizione Festa del vino a Castelvenere

             
XXXIII edizione
27-28-29 AGOSTO 2010

24 agosto 2010
 

 
 
CASTELVENERE (BN): DA VENERDI' PROSSIMO LA XXXIII EDIZIONE
 DELLA FESTA DEL VINO
I pareri del presidente della Pro Loco Pasquale Carlo e del sindaco Mario Scetta
 
   Parte venerdì prossimo, 27 agosto, la trentatreesima edizione della Festa del Vino di Castelvenere, in provincia di Benevento.  La rassegna, che si chiuderà domenica 29, è la terza in ordine cronologico del progetto "Tra Cantine e Borghi d'Arte" (direttore artistico Puccio Corona), un protocollo d'intesa tra la Provincia di Benevento, l'Ente Provinciale per il Turismo di Benevento ed i comuni di Castelvenere, Guardia Sanframondi, Sant'Agata de' Goti, Solopaca e Torrecuso, che intende promuovere e valorizzare il territorio sannita proprio attraverso la sua ragguardevole tradizione vitivinicola.
  Quest'edizione 2010 dell'appuntamento castelvenerese è organizzata dalla Pro Loco con il contributo di: Comune di Castelvenere, Regione Campania, Provincia Benevento, Camera di Commercio, Ept Benevento, ed in collaborazione con Unpli Benevento, Ipssar "Giovanni Salvatore", Luciano Pignataro wineblog, Arga Campania e gruppo Slow Wine Campania.
 
 "Ancora una volta  - ha dichiarato Pasquale Carlo, presidente della Pro Loco - la festa vuole puntare l'attenzione su temi importanti come la biodiversità e la sostenibilità. Nel cartellone insieme alle degustazioni delle cantine locali con produzioni incentrate su vitigni autoctoni, spicca il banco d'assaggio dei vini da uve Piedirosso, Barbera del Sannio e Coda di Volpe e Piccole Vigne, evento con il paese, per una serata, punto di riferimento delle produzioni di nicchia regionali ed extraregionali".

 Dopo il successo dello scorso anno, infatti, nel primo giorno della Festa del Vino, si ridarà l'opportunità di conoscere alcuni dei protagonisti della nuova rivoluzione vitivinicola in corso nelle campagne d'Italia. E' in programma, infatti, il II Festival delle Piccole Vigne, momento allestito con tante storie da ascoltare e da bere, fuori da ogni omologazione.
  Queste le Piccole Vigne ospiti della manifestazione di quest'anno: Azienda Agricola Ciro Picariello - Capriglia Irpina (Avellino); Cantina Contrada Salandra - Pozzuoli (Napoli); Azienda Agricola La Sibilla - Bacoli (Napoli); Cantina Bambinuto - Santa Paolina (Avellino); Cantine Luigi Tecce - Paternopoli (Avellino); Azienda Agricola Salvatore Magnoni - Rutino (Salerno); Nanni Copè - Vitulazio (Caserta); 'A Vita di Vigna De Franco - Cirò Marina (Krotone); Azienda Agricola Bonavita - Faro Superiore (Messina); Azienda Agricola Gennaro Papa - Falciano del Massico (Caserta); Cantina dei Monaci - Santa Paolina (Avellino); Cantina del Barone - Cesinali (Avellino); Azienda Agricola Pasquale Petrera - Fatalone - Gioia del Colle (Bari) e Tenute del Fasanella - Sant'Angelo a Fasanella (Salerno). 
  "Bisogna dare atto alla Pro Loco di Castelvenere -- ha rilevato Mario Scetta, sindaco di Castelvenere - della professionalità con la quale ha impostato negli ultimi anni questa manifestazione che, non a caso, è stata chiamata festa e non sagra del vino. Infatti, a costo di ridurre il popolo delle sagre, si è puntato molto sulla qualificazione e sulla divulgazione di un prodotto che merita attenzione e studio. E la presenza di personalità del settore ne sono la riprova".
 "Probabilmente - ha aggiunto il primo cittadino -, se altri avessero scelto la strada della qualificazione e non degli stand gastronomici, avremmo avuto in questo momento di crisi del settore, più forza per sostenere un prodotto che, non sarà il migliore del mondo, ma di certo dalle peculiarità interessanti".
 
  Per info e prenotazioni chiamare Pasquale Carlo al numero: 329 7333423.
 
Sandro Tacinelli
ufficio stampa: XXXIII Festa del Vino
mob. 339 2073143 - e-mail:
sandrotacinelli@tin.it
                                                                                          

ALLA VIGILIA DELLA VENDEMMIA IL PRESIDENTE LIBERO RILLO ILLUSTRA GLI OBIETTIVI DEL NUOVO CORSO DEL CONSORZIO



Libero Rillo

LA SINERGIA INSTAURATA ED UNA EFFICIENTE STRUTTURAZIONE COME SEGNALI DI OTTIMISMO PER AFFRONTARE LE SFIDE A BREVE E MEDIO TERMINE


Il nuovo corso del Consorzio Tutela Vini ‘Samnium’ muove i primi passi. Con l’attenzione puntata soprattutto all’attuale momento della viticoltura sannita, si vanno delineando i percorsi programmatici, a breve e medio termine. Diversi i temi affrontati nel corso di vari incontri consumatisi prima della pausa ferragostana, in cui si è parlato  soprattutto del ruolo che l’organismo dovrà svolgere e delle azioni da mettere in campo alla ripresa dei lavori.
“La discussione che è stata affrontata  – dichiara il presidente del consorzio, il torrecusano Libero Rillo – è partita da una verifica circa l’attuale momento del settore vitivinicolo, segnato come tutti i comparti economici, da fattori di criticità. Il confronto si è consumato soprattutto sull’analisi delle difficoltà che segnano l’attuale momento che, dal nostro punto di vista, presenta anche dati che lasciano intravedere un futuro più roseo. La totale soluzione alle questioni aperte di certo non potrà essere immediata, ma è altrettanto vero che i primi obiettivi vanno centrati nell’immediato. Se infatti pensiamo alla vendemmia alle porte, il dato del mercato che mostra un mantenimento dei livelli dei fatturati aziendali, grazie soprattutto ad un aumento dell’export, lascia margini a valutazioni positive”.

In particolare, il presidente si sofferma sulle competenze del Consorzio: “La sua funzione principale è quella della promozione a cui si affiancherà, a breve, quella della vigilanza dal momento in cui il vino imbottigliato esce dalla cantina. Pur non avendo ruolo nel controllare la produzione – continua Rillo – il Consorzio può comunque dare un importante supporto agli enti ad essa preposti. Il nostro obbligo morale dovrà essere quello di favorire il lavoro degli altri, assicurando ricadute positive sul comparto. L’obiettivo è di instaurare un clima collaborativo, foriero di spirito propositivo in un momento particolarmente importante per il settore vitivinicolo. Da queste valutazioni emerge che, proprio la vendemmia, rappresenta il momento migliore per avanzare alcune analisi e per sollevare riflessioni, anche per lanciare input al di fuori del nostro territorio”.

Il presidente prosegue precisando che “il ‘Samnium’ rappresenta il Consorzio tutela più importante della Campania, sia dal punto di vista numerico che produttivo. Risultati importanti nel campo della promozione e delle progettazioni sono stati già centrati. Infatti, il Consorzio è già parte attiva, per quel che concerne la programmazione, in un proficuo dialogo con le istituzioni interessate”.

Rillo sottolinea che adesso “è il tempo di dare visibilità a tutto il lavoro svolto ed agli obiettivi già raggiunti. E’ questo uno dei primi compiti dell’attuale rappresentanza del Consorzio, che nel corso degli incontri ha maturato la convinzione di rappresentare uno strumento importante e di voler assumere un ruolo da protagonista a trecentosessanta gradi. Il fatto che in soli quaranta giorni ci siamo già incontrati numerose volte è anche la dimostrazione di aver compreso che ci si trova di fronte ad un compito oneroso, particolarmente impegnativo e che, proprio per questo, è necessario dare forma ad una  più adeguata ed efficiente strutturazione dell’ente. In questa direzione deve mirare nell’immediato lo sforzo di tutti, consapevoli che solo in questo modo il Consorzio riuscirà ad incidere ulteriormente sui processi del comparto e sarà capace di darà visibilità all’importante compito a cui è chiamato. E’ veramente questa la chiave per crescere e rafforzarsi come territorio. E’ ormai riconosciuto da tutti – conclude Rillo – che la nostra provincia non difetta in qualità e bontà delle risorse, ma necessita di una sinergica azione di “marketing” capace di imporre il marchio Sannio sul territorio regionale, nazionale ed internazionale”.

OTTAVIANO 10 - 12 SETTEMBRE 2010 TERZA EDIZIONE VESUVINUM, I GIORN

lunedì 23 agosto 2010

Cirò Marina, ristorante Max. Ovvero delle eccellenze della Calabria Jonica


23 agosto 2010
da sx lo Chef Salvatore Murano, il Maestro pizzaiolo Antonio Bossio e il Maitre Sommelier Vincenzo Murano, gli ambasciatori delle tipicità del crotonese
Via Togliatti 72
Tel. 0962.373009
www.trattoriamax.it

Sempre aperto in estate a pranzo e cena
Chiuso
lunedi in inverno
Ferie
ultima settimana di ottobre
Costo medio ristorante
30 – 35 euro vini esclusi
Costo medio pizzeria
13 – 15 euro bevande incluse
Carte di credito
tutte, Bancomat
di Giulia Cannada Bartoli
Quest’ anno ho scelto la Calabria ionica come meta di relax e naturalmente di scorribande enogastronomiche. Ho girato la costa con qualche incursione sulla Sila, da Cirò a Crotone fino a Le Castella. Avendo curiosato sul web e sfogliato le preziose guide cartacee prima della partenza, a Cirò Marina sono andata a trovare i Fratelli Salvatore e Vincenzo Murano, rispettivamente chef e maitre – sommelier, in sala anche la moglie di Vincenzo, Beatrice. Il loro locale è Max, nel centro di Cirò Marina, l’antica Krimisa compresa nel territorio di Kroton.

Gli insediamenti storico archeologici narrano una storia millenaria colpita al cuore dalla feroce e sistematica devastazione urbanistica di quasi tutti i centri, che fa a pugni con la bellezza di una terra selvaggia, pura, fatta di vigne e uliveti a pochi passi da un mare incontaminato e bellissime spiagge libere non invase da moderni stabilimenti, lounge bar, beach disco etc. Quando viaggio cerco di essere sempre spettatrice consapevole e curiosa di tutto quello che mi circonda. Il cibo, il vino, la terra, sono uno degli aspetti più belli dei territori, ma ahimè non si può dimenticare il resto che influenza la vita di tutti i giorni. Questa Calabria, come molte regioni del Sud, è terra di paradossi e forti contrasti che si annusano nell’aria. Cirò Marina si è trasformata in agglomerati di costruzioni, in assenza di un piano urbanistico e paesaggistico che rispetti lo stato dei luoghi, il mare, le vigne, gli olivi. Le spiagge sono separate dall’abitato dall’assurdo passaggio della ferrovia che spacca in due il paesaggio.
spiaggia da sogno a Ciro' Marina
Nonostante tutto ciò, ho visto una terra fantastica, dove vento, rumore del mare e ferma volontà di molti dei suoi abitanti di non arrendersi, attraggono un turismo familiare e di amanti della natura, del buon cibo e del buon vino.
dalla Statale 106 viottoli sterrati conducono a vigne a pochi metri dal mare
A Cirò Marina, i Fratelli Murano hanno aperto nel 1996, dando il via ad un progetto pilota per la produzione di birra artigianale sulla costa ionica, dopo 2 anni quest’attività incorpora l’enoteca di famiglia in Corso Vittorio Emanuele a Cirò Marina e contemporaneamente nasce Fresco Max, un progetto di cucina a km 0 con la mamma di Vincenzo e Salvatore in cucina. Dal 2000 le consegne passano a Salvatore, soltanto le selezioni e le cotture dei legumi sono rimaste in mano alla mamma. Il nome del locale si deve al cane di famiglia, Max, morto per il morso di un serpente. La tipologia di piatti è territoriale, vasta e molto attenta alla selezione dei prodotti locali, a partire dall’olio extravergine di oliva da cultivar Carolea e Tonda di Strongoli comprese nel disciplinare di produzione della Dop “Alto Crotonese”, una delle poche in Calabria insieme a Lametia e Bruzio .I fratelli Murano producono anche olio in proprio. Gli antipasti sono l’esaltazione dei prodotti locali di terra e di mare: i formaggi dell’alto Marchesato di Crotone, scamorza, caciocavallo podolico, mozzarella locale di vaccino, poiché non avrebbe senso scimmiottare quella di bufala e infine il grande pecorino crotonese, salumi, dalla salsiccia dolce-piccante, al capocollo, la soppressata, le olive di Campana ( piccola località della pre-Sila Jonica, dove è impossibile mancare una visita al mitico elefante), la pancetta, la fantastica ‘nduja in budello da spalmare. La migliore si dice sia quella di Spilinga, ne ho assaggiate altre due degne di nota, quella di Crucoli e quella di Bocchigliero, piccolo paesino della Sila, prodotta solo dai locali in versione non spalmabile, bensì servita in morbidi pezzetti conditi con olio extravergine da appoggiare sui crostini.
la 'nduja, dal francese "andouille" (frattaglie di maiale o salsiccia)
Ancora i sottolio di stagione fatti in casa, i carnosi quanto profumati porcini della Sila e gli immancabili “pipi e patate” peperoni e patate silane in bianco con peperoncino piccante.
l'antipasto di terra di Max
Scendiamo verso il mare: l’antipasto cirotano attira la mia attenzione, – sardella, cipolla e pomodoro – il profumo del piatto è intenso, dolce…l’ingresso al palato una bomba in tutti i sensi, esplosione di gusti contrastanti, dolce della cipolla, acido del pomodoro, sapido e piccante della sardella cirotana, meglio detta “bianchetti salati”, lavorati freschi con olio extra vergine, pepe rosso ricavato dai mitici “pipi” essiccati al sole e poi macinati e semi di finocchietto che dà luogo ad un impasto più fine, che lascia integro il prodotto base “la neonata”. Anche qui la disputa non manca: Crucoli contende la patria podestà. Questa sardella, adorata da Luigi Veronelli, è composta dalla “nunnata” (non nati) di sarde a pezzetti impastate con peperoncino rosso piccante e finocchio selvatico silano conservata in vasi di terracotta. Identico il modo di degustarla al meglio, con olio extravergine, cipolla e pane per fare la “zuppetta”, la maniera di mangiare i prodotti locali deve essere rispettata , qui le posate non servono. Ho accompagnato questa delizia con un rosato da gaglioppo 100%, dotato della necessaria struttura, freschezza e sapidità.
l'antipasto di mare di Max con l'immancabile sardella
Il pane da Max si fa in casa, ci pensa il maestro Pizzaiolo Antonio Bossio che sforna circa una ventina di tipi di pizza tradizionali, calabresi e classiche napoletane.
il pane del Maestro Pizzaiolo di Max
Gli antipasti di mare proseguono con proposte saporite e territoriali: molluschi, polpo e sardella; carpaccio di pesce spada con insalata di campo ( i fratelli Murano coltivano il proprio orto) e crema di pistacchio; delizioso il carpaccio di polpo con cipolle dolci e pesto di pistacchio; misto di cotto e crudo l’antipasto Max, soggetto alla disponibilità giornaliera dei prodotti. Ho ritrovato la sardella, poi, gamberetti di nassa crudi, insalata di polpo, spiedini di pesce indorati e fritti, carpaccio di pesce spada, un fantastico crudo di gamberoni e scampi, melanzane fritte in bianco, gamberi in pastella e spiedini fritti di polpo e seppie. Il mare nel piatto. Stavolta ho abbinato un piacevole vino frizzante da Greco di Bianco, appena 11, 5%, fresco bevibile, estivo. Nonostante l’atmosfera estiva, chiassosa e vacanziera, ho trovato professionale e attento il servizio del vino e del cibo. Peperoncini piccanti freschi ( come da usanza tipicamente calabrese) compaiono a richiesta sulle tavole.
Peperoncini piccanti, i calabresi amano le disfide. la gara piu' importante per mangiatori di peperoncino si svolge a settembre a Diamante (Cs) durante il festival del peperoncino
I primi terragni sono tutti affascinanti ed evocativi: ferretti, o covatelli con la ‘nduja di Spilinga; le orecchiette alla “pecorara” con pomodori e ricotta affumicata; “scilatelli” al ragù di manzo, con ricotta e zafferano, o, con porcini; tagliatelle con ceci o fagioli di Savelli e Bocchigliero. In cucina con Salvatore, c’è da undici anni un aiuto chef donna: Olga Litrinova di origine ucraina che possiede una manualità incredibile per le paste fresche, neanche fosse nata qui. Tradizionali con qualche guizzo dello chef i piatti di mare: i maccheroncini all’arancia con frutti di mare; gli spaghetti con la sardella; i tagliolini con ragù di cernia in bianco.
Orecchiette o anelli alla "pecorara"
La carne è italiana di grande qualità: filetto ai funghi porcini della Sila, al Cirò Rosso e poi la scamorza silana affumicata ai funghi porcini e pomodori secchi.
i funghi porcini della Sila
Il pesce varia a seconda del pescato: spada, orata, spigole, seppie, gamberoni, zuppa e frittura e poi ricci di mare, “patelle” e cozze pescate dai ragazzini locali. La carta dei vini riflette la grande passione per il vino, (Vincenzo Murano è sommelier dal 1965) e la forte determinazione a promuovere i vini di zona, Cirò e Melissa. In carta moltissime aziende, blasonate e meno. La lista dei vini non si limita alla Calabria, elenca numerose etichette di pregio a copertura di tutte le eccellenze regionali d’ Italia. Anche la birra qui è presa in grande considerazione, tanto da meritarsi la segnalazione come “tavola della Birra” del giornalista Antonio Paolini. I fratelli Murano non stanno fermi un attimo: attribuiscono grande importanza alla problematica della celiachia, sono spesso in giro per il mondo a rappresentare la Calabria, e tra pochi mesi daranno vita al terzo Max, un locale di oltre 600 mq, a pochi km da quello attuale, dove si darà spazio alla scuola di cucina e per pizzaioli, ad una grande enoteca di respiro regionale, a seminari su gastronomia, celiachia, promozione del territorio. La loro attenzione ai prodotti locali e alle materie prime di eccellenza è maniacale: circa 20 fornitori di formaggio, quelli per l’inverno e quelli per l’estate a seconda dei diversi tipi di pascolo stagionale e del momento di migliore espressione delle varie tipologie: i pecorini si acquistano da gennaio a marzo per poi lasciarli stagionare, da febbraio a maggio è il momento dei caprini. Oltre 15 anni di instancabile lavoro, estate e inverno, anche quando non c’è turismo, hanno reso questo locale un solido punto di riferimento per la scoperta dei grandi sapori della Calabria Jonica e chissà…un punto di partenza per una necessaria riscossa socio-economica di una terra fin troppo denigrata. Ad ottobre li ritroveremo dal 21 al 25 al Salone Internazionale del Gusto a Torino, naturalmente sotto l’egida della chiocciolina.

giovedì 19 agosto 2010

Castelvenere 27 agosto. L’evento cult dell’Estate 2010: le Piccole Vigne. Ecco le aziende della seconda edizione





Luciano Pignataro e Mauro Erro
presentano
Il Festival delle Piccole Vigne

Dopo il successo dello scorso anno, nel comune più vitato della Campania, il 27 agosto 2010 si ripresenta l’occasione per conoscere alcuni dei protagonisti della nuova rivoluzione vitivinicola in corso nelle campagne d’Italia. I diversi volti dell’attaccamento alla terra: giovani, professionisti, autentici contadini.
Tante storie da ascoltare e da bere, fuori da ogni omologazione.



Alle ore 20.00 di Venerdì 27 Agosto, nel giorno d’apertura della Festa del Vino, le aziende di Castelvenere accoglieranno i protagonisti delle Piccole Vigne 2010.


Ecco le Piccole Vigne ospiti della Manifestazione di quest’anno:
Azienda Agricola Ciro Picariello – Capriglia Irpina (Avellino)
Cantina Contrada Salandra – Pozzuoli (Napoli)
Azienda Agricola La Sibilla –Bacoli (Napoli)
Cantina Bambinuto – Santa Paolina (Avellino)
Cantine Luigi Tecce – Paternopoli (Avellino)
Azienda Agricola Salvatore Magnoni – Rutino (Salerno)
Nanni Copè – Vitulazio (Caserta)
A Vita di Vigna De Franco – Cirò Marina (Krotone)
Azienda Agricola Bonavita – Faro Superiore (Messina)
Azienda Agricola Gennaro Papa – Falciano del Massico (Caserta)
Cantina dei Monaci – Santa Paolina (Avellino)
Cantina del Barone – Cesinali (Avellino)
Azienda Agricola Pasquale Petrera – Fatalone – Gioia del Colle (Bari)
Tenute del Fasanella – Sant’Angelo a Fasanella (Salerno).
Programma
Venerdì 27 Agosto

Ore 18,00
Palio della “Barbera Contadina”
Degusta con il gruppo Slow Wine Campania
Posti limitati – Prenotazione obbligatoria*


Ore 20,00
Apertura Banchi d’assaggio


Ore 23,30
Piccole Vigne Music Fest
DJ Set Salvatore Magnoni from Rutino
Il dj in vigna


27 Agosto 2010Castelvenere - Sannio
Se credete nella biodiversità delle uve e degli uomini, non mancate….
*Per info e prenotazioni Palio della Barbera Contadina: Pasquale Carlo 3297333423
Guarda il Video delle Piccole Vigne
Con la collaborazione di
Luciano Pignataro Wineblog
Divinoinvigna Enoteca e Laboratorio
Gruppo Vino Slow Food Campania

martedì 3 agosto 2010

GUARDIA SANFRAMONDI (Benevento): DOMANI PUCCIO CORONA INAUGURERA' LA XVII EDIZIONE DI VINALIA



Sarà Puccio Corona ad inaugurare, domani 4 agosto alle ore 19, la XVII edizione di Vinalia, rassegna enogastronomica promossa dal Circolo Viticoltori ed organizzata dal Comitato Vinalia a Guardia Sanframondi (Bn).
Il noto giornalista è il direttore artistico del progetto "Tra Cantine e Borghi d'Arte", un protocollo d'intesa tra la Provincia di Benevento, l'Ente Provinciale per il Turismo ed i Comuni di Castelvenere, Guardia Sanframondi, Sant'Agata de' Goti, Solopaca e Torrecuso, finalizzato alla riscoperta del territorio puntando sulla sua tradizione vitivinicola e sulle manifestazioni: Vinalia (a Guardia fino al 10 agosto), Festa del Vino (a Castelvenere dal 27 al 29 agosto), Falanghina Felix (tenutasi il 17 e 18 luglio a Sant'Agata de' Goti), VinEstate (a Torrecuso dal 2 al 5 settembre) e Festa dell'Uva (a Solopaca dal 10 al 13 settembre).
L'iniziativa sarà al centro di un incontro previsto per le ore 18, prima dell'inaugurazione di Vinalia 2010, al castello medievale sul tema "L'incremento dello sviluppo turistico attraverso l'integrazione dell'offerta enogastronomica con le risorse culturali e paesaggistiche del territorio" ed al quale parteciperanno, oltre a Puccio Corona, anche Franco Barbato (presidente di Art Sannio Campania), Giovanni La Motta (presidente Ept di Benevento), Carlo Falato (assessore alla Cultura della Provincia di Benevento) ed i sindaci: Floriano Panza, Mario Scetta, Giovanni Cutillo e Pompilio Forgione.

Nel caratteristico centro storico guardiese e nel castello medievale, Vinalia metterà in vetrina i vini prodotti da: La Guardiense, Aia dei Colombi, Cantine Foschini, Corte Normanna, I Pentri, Wartalia, De Lucia Carlo, Cantine Sebastianelli, ed anche degustazioni di oli, formaggi, salumi, funghi e gastronomia delle aziende: Bacol, De Nunzio Giovanni, Prodotti tipici del Matese, Di Chiara Antonio, AS Carni, Tomaso Salumi e Olivicola Fosso degli Angeli; mentre, il Consorzio di Tutela Vini Samnium proporrà tutte le etichette sannite.

Questa diciassettesima edizione di Vinalia si caratterizza per numerose novità. Innanzitutto ogni iniziativa programmata avrà come comune denominatore la completa valorizzazione del territorio, inteso come risorsa irrinunciabile e molto strategica per l'intera viticoltura sannita. Vinalia 2010, inoltre, sarà un'eco festa. Per dare un segnale concreto al rispetto per l'ambiente, infatti, si useranno solo stoviglie lavabili o in Mater-Bi (un prodotto biodegradabile costituito da amido di mais, di patate o di grano allo stato naturale); cui va aggiunto che, per ridurre la quantità di rifiuti in vetro, lungo il percorso del gusto, ci saranno erogatori di vino alla spina.
Ma c'è di più. Tutte le sere in Piazza Castello, per riscoprire il piacere del bere bene, ci sarà l'Aperitivo Chic preparato da Alessandro Orfitelli e, per quanto concerne il Percorso del Gusto, il visitatore potrà approfondire la conoscenza delle diverse aziende attraverso presentazioni multimediali preparate in collaborazione con la Camera di Commercio di Benevento ed effettuare assaggi debitamente abbinati.
E poi non mancheranno: la variegata offerta dell'Enoteca ed Osteria, la cucina Vinalia, le degustazioni guidate, una vasta gamma di torte e la cucina di strada.
Il tutto in un clima di grande allegria e cordialità scandito in questa prima serata di Vinalia 2010 dalle esibizioni di Peppe Sannino (latin soul) e dal duo Bufis-Boscia (pop e jazz).
Per prenotazioni bisogna chiamare al 389 5345411 e per maggiori informazioni si può telefonare ai numeri: 0824864129 - 0824817404, visitare il sito internet www.vinalia.info o il profilo Facebook - Vinalia

STELLE IN VILLA IL 6 AGOSTO A VILLA RAIANO

Serata di degustazione sotto le stelle nella cantina Villa Raiano, di San Michele di Serino. Il g. 6 agosto dalle 19.00 la cantina apre le porte al pubblico che vorrà partecipare alla serata di osservazione astronomica e degustazione gastronomica sulla terrazza della bottaia. La cantina si erge su una collina di oltre 500 mt e domina il paesaggio circostante, offrendo ai suoi visitatori un panorama mozzafiato. Alla sera, al calare delle luci, l’assenza di luce artificiale rende la terrazza della cantina un posto ideale per l’osservazione del meraviglioso fenomeno delle “stelle cadenti”
Tra un bicchiere di Fiano di Avellino ed un ricco buffet, gli esperti dell’associazione AstroCampania illustreranno il meraviglioso fenomeno delle stelle cadenti, con il supporto di telescopi e binocoli, per rendere indimenticabile la notte più romantica dell’anno

10 Agosto, Calici di Stelle 2010 alla Tenuta Cavalier Pepe: cena degustazione con concerto jazz e angolo dell'Astronomo

 




Menù   delle stelle al Ristorante La Collina
con degustazione dei Vini Tenuta Cavalier Pepe

L’ Aperitivo,

Focacce al rosmarino  con pancetta irpina

Crostini al tartufo di bagnoli Irpino

Bruschette alle verdure

Zeppoline con fiori di zucca

L’ Antipasto

Petali di prosciuto nostrano con melone
Cornetti di bresaola con caprino e rucola
Treccine di mozzarella irpina con pomodorino di collina, basilico e olio di ravece
Delizie di campagna

Il Primo

Fusilli di nonna Lisa con fiori di zucca ,zucchine e gamberetti

Il Secondo

Stralcetti di vitellino su vellutata di Aglianico con rollè di verdure e patate al rosmarino
Fantasie di frutta con semifreddo  alle nocciole e crostata di  mirtilli
***I Vini delle stelle***
Irpinia Rosato DOC 2009 “ Rosato del Varo”
Fiano di Avellino DOCG ”Refiano”
Irpinia Coda di Volpe DOC 2008 “Bianco di Bellona”
Taurasi DOCG 2005 “Opera Mia”
Il programma
h. 20, 00
concerto jazz sotto le stelle e cena
I musicisti Vincenzo Saetta - sax
Peppe Timbro - c/basso
Michele Penta - chitarra
Ernesto Bolognini - batteria

l’angolo dell’ astronomo per rimirar le stelle, con il Prof. Giovanni Alaimo, studioso di astronomia e divulgatore di scienze astronomiche per scuole medie e licei. Progettista esperto di meridiane ed orologi solari. Ha collaborato  con la facoltà di lettere dell'Università Federico II di Napoli per l'identificazione e lo studio di oscuri documenti astronomici di origine bizantina.
Quiz a squadre a tema astronomico , in premio Taurasi Docg Opera Mia Magnum 2005
Info e  prenotazioni al n. :  0827.73766 -
Caffè e bevande  incluse
Quota  € 30,00 a persona

Ristorante La Collina Contrada Bosco Sant’Angelo All’ Esca (Av)
uscita autostrada A16 Castel del Lago, direzione Taurasi, Sant’Angelo all’Esca

sabato 31 luglio 2010

Vini Buoni d’Italia 2010 del Touring Club, ecco tutte le Corone

16 corone alla Campania, 4 alla Basilicata, 3 alla Calabria

31 luglio 2010
Gli amici della guida Vini Buoni d’Italia curata da Mario Busso e Luigi Cremona hanno terminato, come di consueto, il loro lavoro. Ecco dunque la loro selezione completa sui migliori vini da uve autoctone.

ABRUZZO Pasetti Colline Pescaresi Igt Pecorino Colle Civetta 2009
ABRUZZO Pietrantonj – Antica Casa Vitivinicola Montepulciano d’Abruzzo Cerasuolo Doc Cerano 2009
ABRUZZO Cataldi Madonna Luigi Montepulciano d’Abruzzo Cerasuolo Doc Piè delle Vigne 2008
ABRUZZO Torre Zambra Montepulciano d’Abruzzo Doc Colle Maggio 2006
ABRUZZO Valentini Montepulciano d’Abruzzo Doc 2006
ABRUZZO Lorenzo Filomusi Guelfi Montepulciano d’Abruzzo Doc Riserva 2006
ABRUZZO Barone Cornacchia Montepulciano d’Abruzzo Doc Poggio Varano 2006
ABRUZZO Illuminati Dino Montepulciano d’Abruzzo Colline Teramane Docg Riserva Zanna 2007
ABRUZZO Nicodemi Montepulciano d’Abruzzo Colline Teramane Docg Notari 2007
ABRUZZO San Lorenzo Montepulciano d’Abruzzo Colline Teramane Docg Riserva Escol 2006
ABRUZZO Angelucci Colline Pescaresi Igt Passito Moscatello di Castiglione Angelucci 2009
ABRUZZO Ciccio Zaccagnini Colline Pescaresi Igt Rosso Clemantis 2005
ALTO ADIGE Cantina Andriano Alto Adige Doc Gewürztraminer Passito Juvelo 2008
ALTO ADIGE Cantina Produttori Bolzano Alto Adige Doc Santa Maddalena Classico Huck Am Bach 2009
ALTO ADIGE Cantina Terlano Alto Adige Doc Gewürztraminer Lunare 2008
ALTO ADIGE Elena Walch Alto Adige Doc Lagrein Riserva Castel Ringberg 2006
ALTO ADIGE Girlan Alto Adige Doc Gewürztraminer Flora 2009
ALTO ADIGE Loacker Alto Adige Doc Santa Maddalena Morit Loacker 2009
ALTO ADIGE Malojer – Gummerho Alto Adige Doc Lagrein Riserva 2007
ALTO ADIGE Merano – Cantina Vini Alto Adige Doc Moscato Giallo Passito Sissi 2008
ALTO ADIGE Tenuta Waldgries Alto Adige Doc Santa Maddalena 2009
ALTO ADIGE Tramin Alto Adige Doc Gewürztraminer Nussbaumer 2009
BASILICATA Casa Maschito- Grandi Vini Lucani Aglianico del Vulture Doc La Bottaia 2005
BASILICATA Casa Maschito- Grandi Vini Lucani Aglianico del Vulture Doc Portale Adduca 2005
BASILICATA D’Angelo Casa Vinicola Aglianico del Vulture Doc Valle del Noce 2008
BASILICATA Paternoster Aglianico del Vulture Doc Don Anselmo 2006

Calabria Librandi Antonio e Nicodemo Cirò Doc Rosso Suiperiore Riserva Duca San Felice 2008
Calabria Terre di Balbia Calabria Igt Rosso Serra Monte 2007
Calabria Cantina Val di Neto Melissa Doc Rosso Superiore Mutrò 2005

CAMPANIA Cantina del Taburno Taburno Doc Falanghina 2009
CAMPANIA La Pietra di Tommasone Epomeo Igt Bianco Phitecusa 2009
CAMPANIA Marisa Cuomo Costa D’Amalfi Doc Bianco Furore 2009
CAMPANIA Macchialupa Greco di Tufo Docg 2009
CAMPANIA Feudi di San Gregorio Greco di Tufo Docg Cutizzi 2009
CAMPANIA Di Meo Fiano di Avellino Docg 2009
CAMPANIA Villa Matilde Fiano di Avellino Docg Tenuta di Altavilla 2009
CAMPANIA Cantine Antonio Caggiano Fiano di Avellino Docg Bèchar 2009
CAMPANIA Guido Marsella Fiano di Avellino Docg 2009
CAMPANIA Alois Campania Igt Cunto 2008
CAMPANIA Galardi Roccamonfina Igt Terra di Lavoro 2008
CAMPANIA Podere San Domenico Falerno del Massico Doc Rosso 2007
CAMPANIA Regina Viarum Falerno del Massico Doc Barone 2007
CAMPANIA Quintodecimo Irpinia Doc Aglianico Terra d’Eclano 2007
CAMPANIA Ocone Agricola del Monte Taburno Doc Aglianico Anàstasi 2006
CAMPANIA Salvatore Molettieri Taurasi Docg RiservaVigne Cinque Querce 2005
CAMPANIA Terredora Taurasi Docg Riserva Campore 2004
CAMPANIA Maffini Pestum Igt Cenito 2007
CAMPANIA Mastroberardino Taurasi Docg Riserva Radici 2004

Emilia Lini 910 Emilia Igt Lambrusco Rosè 2009
Emilia Lini 910 Emilia Igt Lambrusco Scuro In Correggio 2009
Emilia Madonia Giovanna Sangiovese di Romagna Doc Superiore Riserva Ombroso 2007
FRIULI Borgo San Daniele Friuli Isonzo Doc Friulano 2008
FRIULI Damijan Podversic Venezia Giulia Igt Malvasia 2007
FRIULI Il Carpino Collio Doc Ribolla Gialla 2007
FRIULI Il Carpino Collio Doc Malvasia 2009
FRIULI Keber Edi Collio Doc Bianco 2009
FRIULI Keber Renato Collio Doc Friulano 2008
FRIULI Picech Roberto Collio Doc Friulano Athena 2007
FRIULI Sgubin Renzo Isonzo Igt Malvasia 2009
FRIULI Sgubin Renzo Friuli Isonzo Doc Friulano 2009
FRIULI Skerli Venezia Giulia Igt Malvasia 2007
FRIULI Venica & Venica Collio Doc Friulano Ronco delle Cime 2009
FRIULI Vosca Francesco Collio Doc Malvasia 2009
FRIULI Zidarich Carso Doc Vitovska 2008
FRIULI Plozner Venezia Giulia Igt Friulano Moscabianca 2009
FRIULI Buiatti Livio e Claudio Colli Orientali del Friuli Doc Malvasia 2009
FRIULI Petrussa Colli Orientali del Friuli Doc Schioppettino 2007
FRIULI Vigna Petrussa Colli Orientali del Friuli Doc Schioppettino 2007
FRIULI Marinig Colli Orientali del Friuli Doc Refosco 2008
FRIULI Aquila del Torre Colli Orientali del Friuli Doc Refosco Sol Si Re 2008
FRIULI Conte D’Attimis Maniago Colli Orientali del Friuli Doc Tazzelenghe 2006
FRIULI Sara & Sara Colli Orientali del Friuli Doc Verduzzo Friulano Crei 2008
FRIULI Sara & Sara Colli Orientali del Friuli Docg Picolit 2007
FRIULI Aquila del Torre Colli Orientali del Friuli Docg Picolit C
ISTRIA Arman Franc Malvazija Istarska 2009
ISTRIA Clai Refošk 2007
ISTRIA Benvenuti Muškat Momjanski 2007
LAZIO Colle Tonno Cesanese del Piglio Docg San Magno 2008
LAZIO Marco Carpineti Lazio Igt Bianco Moro 2008
LAZIO Mottura Sergio Civitella d’Agliano Igt Poggio della Costa 2009
LAZIO Principe Pallavicini Lazio Igt Malvasia Puntinata Stillato 2009
LAZIO Trappolini Lazio Igt Rosso Paterno 2008
LIGURIA Cascina delle Terre Rosse Bianco Apogèo 2009
LIGURIA Forlini Cappellini Cinque Terre Doc Sciacchetrà Riserva 2005
LIGURIA La Baia del Sole – Federici Colli di Luni Doc Vermentino Sarticola 2009
LIGURIA Le Rocche del Gatto Spigaü Crociata 2006
LIGURIA Walter De Battè Cinque Terre Doc 2008
LOMBARDIA Barcella Giorgio – Cerri Moscato di Scanzo Docg OI Mosca 2007
LOMBARDIA Bruno Verdi Oltrepò Pavese Doc Bonarda Possessione di Vergomberra 2009
LOMBARDIA Cà Lojera Lugana Doc Cà Lojera 2009
LOMBARDIA Cantina Perla del Garda Lugana Doc Madre Perla 2008
LOMBARDIA Cantine della Valtenèsi e della Lugana – Civielle Garda Classico Doc Chiaretto Pergola 2009
LOMBARDIA Fay Valtellina Superiore Docg Valgella Ca’ Morei 2007
LOMBARDIA Fondazione Fojanini – La Castellina Valtellina Superiore Docg Sassella Riserva Le Barbarine 2004
LOMBARDIA Nino Negri Sforzato di Valtellina Docg Sfursat Nino Negri 2007
LOMBARDIA Pasini San Giovanni Lugana Doc Spumante Metodo Classico
MARCHE Morelli Claudio Bianchello del Metauro Doc San Cesareo 2009
MARCHE Le Caniette Offida Doc Passerina Lucrezia 2009
MARCHE Aurora Offida Doc Pecorino Fiobbo 2008
MARCHE Poderi Capecci San Savino Offida Doc Pecorino Ciprea 2009
MARCHE Maria Pia Castelli Marche Igt Rosso Erasmo Castelli 2008
MARCHE Collestefano Verdicchio di Matelica Doc 2009
MARCHE Vallerosa Bonci Verdicchio Castelli di Jesi Doc Classico Superiore San Michele 2008
MARCHE Montecappone Verdicchio Castelli di Jesi Doc Classico Riserva 2008
MARCHE Garofoli Verdicchio Castelli di Jesi Doc Classico Superiore Podium 2008
MARCHE Umani Ronchi Verdicchio Castelli di Jesi Doc Classico Superiore Casal di Serra Vecchie Vigne 2008
MARCHE Sartarelli Verdicchio Castelli di Jesi Doc Classico Superiore Balciana 2008
MARCHE Bucci Verdicchio Castelli di Jesi Doc Classico Riserva Villa Bucci 2007
MARCHE Fazi Battaglia Verdicchio Castelli di Jesi Doc Classico Superiore Massaccio 2007
MARCHE Terre Cortesi Moncaro Verdicchio Castelli di Jesi Doc Classico Riserva Villa Novali 2006
MARCHE Oasi degli Angeli Marche Igt Rosso Kurni 2008
MOLISE Angelo D’Uva Tintilia del Molise Doc 2008
MOLISE Cantine Cipressi Molise Doc Rosso Mekan 2008
MOLISE Di Majo Norante Molise Doc Rosso Riserva Don Luigi 2008
MOLISE Cianfagna Aglianico del Molise Doc Riserva Militum Christi 2004
PIEMONTE Abrigo Orlando Nebbiolo d’Alba Doc Valmaggiore 2008
PIEMONTE Alessandria Fratelli Barolo Docg Gramolere 2006
PIEMONTE Anzivino Coste della Sesia Doc Rosso Faticato 2006
PIEMONTE Bel Colle Barolo Docg Riserva Monvigliero 2004
PIEMONTE Borgo Moncalvo Brachetto d’Acqui Docg 2009
PIEMONTE Bruno Giacosa Barolo Docg Riserva Le Rocche del Falletto 2004
PIEMONTE Ca’ d’ Gal Moscato d’Asti Docg Vigna Vecchia 2004
PIEMONTE Cascina Bertolotto Monferrato Doc Bianco Il Barigi 2009
PIEMONTE Cascina Castlet Barbera d’Asti Doc Passum 2007
PIEMONTE Cascina Morassino Barbaresco Docg Ovello 2007
PIEMONTE Cavallotto Tenuta Bricco Boschis Barolo Docg Riserva Vigna San Giuseppe 2004
PIEMONTE Ceretto Barbaresco Docg Bricco Asili Bernardot 2007
PIEMONTE Coppo Barbera d’Asti Doc Camp du Rouss 2008
PIEMONTE Correggia Matteo Roero Doc Roche d’Ampsèj 2006
PIEMONTE Damilano Barolo Docg Brunate 2006
PIEMONTE Dezzani Barbera d’Asti Doc Ronchetti 2009
PIEMONTE Icardi Barbera d’Alba Doc Surì di Mù 2008
PIEMONTE Icardi Barbaresco Docg Montubert 2007
PIEMONTE La Scolca Gavi Docg Soldati la Scolca Brut Millesimato 2003
PIEMONTE Malvirà Barbera d’Alba Doc Superiore 2006
PIEMONTE Massolino – Vigna Rionda Dolcetto d’Alba Doc 2009
PIEMONTE Nota Giuliano Dolcetto d’Alba Doc Vignej 2009
PIEMONTE Oddero Poderi e Cantine Barolo Docg Rocche di Castiglione 2006
PIEMONTE Paolo Pizzorni Vino Dolcetto d’Acqui Doc Il Commensale 2009
PIEMONTE Parusso Armando Barolo Docg Mariondino 2006
PIEMONTE Poderi Luigi Einaudi Dogliani Docg I Filari 2008
PIEMONTE Poggio Ridente Piemonte Doc Albarossa 2009
PIEMONTE Prinsi Barbaresco Docg Gallina 2006
PIEMONTE Renato Ratti Dolcetto d’Alba Doc Colombé 2009
PIEMONTE Rizzi Barbaresco Docg Rizzi 2006
PIEMONTE Sandrone Luciano Nebbiolo d’Alba Doc Valmaggiore 2008
PIEMONTE Scrimaglio Barbera d’Asti Doc No Wood 2009
PIEMONTE Tenuta Olim Bauda Barbera d’Asti Doc La Villa 2009
PIEMONTE Tenuta San Pietro in Tassarolo Gavi Docg San Pietro 2009
PIEMONTE Tenute Sella 1671 Lessona Doc Omaggio a Quinto Sella 2005
PUGLIA D’Araprì Spumante Metodo Classico Brut Millesimato Riserva Nobile 2006
PUGLIA Masseria Li Veli Valle d’Itria Igt Verdeca Askos 2009
PUGLIA Colli della Murgia Puglia Igt Bianco Tufjano 2009
PUGLIA Agricola Guida Colline Joniche Tarantine Doc Primitivo Egiale 15,5° 2008
PUGLIA Giuliani Raffaele Gioia del Colle Doc Primitivo Riserva 2006
PUGLIA Palamà Vini del Salento Salento Igt Rosso Mavro 2008
PUGLIA Azienda Monaci Copertino Doc Rosso Eloquenzia 2007
PUGLIA Cantine Soloperto Primitivo di Manduria Doc Mono 2008
PUGLIA Agricole Vallone Salento Igt Rosso Graticciaia 2006
SARDEGNA Cherchi Isola dei Nuraghi Igt Luzzana 2008
SARDEGNA Cantina di Calasetta Carignano del Sulcis Doc Rosso Riserva Aina 2007
SARDEGNA Sardus Pater Carignano del Sulcis Doc Rosso Is Arenas 2007
SARDEGNA Argiolas Isola dei Nuraghi Igt Turriga 2006
SARDEGNA Fradiles Vitivinicola Mandrolisai Doc Rosso 2008
SICILIA Benanti Etna Superiore Doc Pietramarina 2006
SICILIA Benanti Etna Doc Serra della Contessa 2008
SICILIA Castellucci Miano Sicilia Igt Miano 2009
SICILIA Cottanera Etna Doc Bianco 2009
SICILIA Feudo Montoni Sicilia Igt Vrucara 2007
SICILIA Florio Malvasia delle Lipari Doc Passito 2009
SICILIA Gulfi Cerasuolo di Vittoria Docg 2009
SICILIA Gulfi Sicilia Igt Nerobaronj 2006
SICILIA Passopisciaro Sicilia Igt Porcarìa 2008
SICILIA Tenuta delle Terre Nere Etna Doc Prephylloxera 2008
TOSCANA Panizzi Vernaccia di San Gimignano Docg Riserva 2007
TOSCANA Montenidoli Toscana Bianco I.G.T. Il Templare 2006
TOSCANA Le Bèrne Vino Nobile di Montepulciano Docg Riserva 2006
TOSCANA Salcheto Vino Nobile di Montepulciano Docg Salco Evoluzione 2005
TOSCANA Pietro Beconcini Toscana I.G.T. Reciso 2007
TOSCANA Salustri Leonardo Montecucco Doc Sangiovese Grotte Rosse 2007
TOSCANA Il Borghetto Toscana I.G.T. Clante 2006
TOSCANA Vecchie Terre Montefili Colli Toscana Centrale I.G.T. Anfiteatro 2006
TOSCANA Riecine Toscana I.G.T. La Gioia 2006
TOSCANA Isole e Olena Toscana I.G.T. Cepparello 2007
TOSCANA Montevertine Toscana I.G.T. Le Pergole Torte 2007
TOSCANA Fontodi Colli Toscana Centrale I.G.T. Flaccianello della Pieve 2007
TOSCANA Badia a Coltibuono Chianti Classico Docg 2008
TOSCANA La Porta di Vertine Chianti Classico Docg Riserva 2007
TOSCANA Fèlsina Chianti Classico Docg Riserva Rancia 2007
TOSCANA Capannelle Chianti Classico Docg Riserva 2007
TOSCANA Val delle Corti Chianti Classico Docg Riserva 2006
TOSCANA Monteraponi Chianti Classico Docg Riserva Baron’Ugo 2006
TOSCANA Riecine Chianti Classico Docg Riserva 2006
TOSCANA Castello di Monsanto Chianti Classico Docg Riserva Il Poggio 2006
TOSCANA San Felice Chianti Classico Docg Riserva Poggio Rosso 2006
TOSCANA Conti Costanti Rosso di Montalcino Doc 2008
TOSCANA Poggio di Sotto Rosso di Montalcino Doc 2007
TOSCANA Tenuta Le Potazzine Brunello di Montalcino Docg 2004
TOSCANA Poggio di Sotto Brunello di Montalcino Docg 2005
TOSCANA Stella di Campalto Brunello di Montalcino Docg 2005
TOSCANA Lambardi Brunello di Montalcino Docg 2005
TOSCANA Fattoi Brunello di Montalcino Docg Riserva 2004
TOSCANA Siro Pacenti Brunello di Montalcino Docg “PS” 2004
TOSCANA Le Macioche – Palazzina Brunello di Montalcino Docg Riserva 2004
TOSCANA Biondi Santi Brunello di Montalcino Docg Riserva Tenuta Greppo 2004
TOSCANA Poggio di Sotto Brunello di Montalcino Docg Riserva 2004
TOSCANA Poliziano Vin Santo di Montepulciano Doc 1999
TOSCANA Avignonesi Vin Santo di Montepulciano Doc 1998
TOSCANA Avignonesi Vin Santo di Montepulciano Doc Occhio di Pernice 1998
TRENTINO Bellaveder Trentino Doc Lagrein Dunkel Riserva Mansum 2007
TRENTINO Cantina Rotaliana di Mezzolombardo Teroldego Rotaliano Doc Riserva 2007
TRENTINO Cavit Trentino Doc Vino Santo Arèle 1999
TRENTINO de Vescovi Ulzbach Teroldego Rotaliano Doc 2008
TRENTINO Dorigati Teroldego Rotaliano Doc Superiore Riserva Diedri 2007
TRENTINO Maso Bastie Vigneti delle Dolomiti Igt Moscato Rosa 2009
TRENTINO Spagnolli Enrico Trentino Doc Marzemino 2009
TRENTINO Zeni Roberto Teroldego Rotaliano Doc Pini 2005
UMBRIA Adanti Sagrantino di Montefalco Docg Il Domenico 2005
UMBRIA Tabarrini Giampaolo Sagrantino di Montefalco Docg Colle Grimaldesco 2006
UMBRIA Caprai Sagrantino di Montefalco Docg Collepiano 2007
UMBRIA Caprai Sagrantino di Montefalco Docg 25anni 2007
UMBRIA Barberani Umbria I.G.T. Moscato Passito Villa Monticelli 2007
UMBRIA La Palazzola Umbria I.G.T. Bianco Passito Vinsanto 2006
VALLE D’AOSTA Cave du Vin Blanc de Morgex et de La Salle Valle d’Aosta Doc Blanc de Morgex et de La Salle La Piagne 2009
VALLE D’AOSTA La Crotta di Vegneron Valle d’Aosta Doc Chambave 2009
VALLE D’AOSTA La Vrille Valle d’Aosta Doc Chambave Muscat Fletri 2008
VALLE D’AOSTA Les Crètes Valle d’Aosta Doc Fumin 2008
VENETO Malibran Valdobbiadene Prosecco Docg Extrabrut Favrèl Cinquegrammi
VENETO Sorelle Bronca Valdobbiadene Prosecco Docg Brut Particella 68
VENETO Bortolomiol Valdobbiadene Prosecco Docg Extra Dry Senior
VENETO Le Colture Valdobbiadene Prosecco Docg Extra Dry
VENETO La Tordera Valdobbiadene Prosecco Docg Extra Dry
VENETO Adami Valdobbiadene Prosecco Docg Superiore di Cartizze
VENETO Raval Bardolino Doc Chiaretto 2009
VENETO Zenato Lugana Doc Santa Cristina Vigneto Massoni 2009
VENETO Cambrago Soave Doc Classico I Cerceni 2009
VENETO I Stefanini Soave Superiore Docg Classico Monte di Fice 2008
VENETO Ca’ Rugate Soave Doc Classico Monte Alto 2008
VENETO Vicentini Emanuele e Agostino Soave Doc Superiore Casale 2009
VENETO Gini Soave Doc Classico Contrada Salvarenza 2008
VENETO Speri Valpolicella Doc Superiore Vigneto Sant’Urbano 2007
VENETO Nicolis Valpolicella Doc Superiore Ripasso Seccal 2007
VENETO Fraccaroli Domenico Grotta del Ninfeo Valpolicella Doc Superiore 2008
VENETO Massimago 1883 Valpolicella Doc Superiore Massimago 2008
VENETO I Campi di Flavio Prà Valpolicella Doc Superiore Campo Prograre 2006
VENETO Cecchetto Giorgio Piave Doc Gelsaia 2007
VENETO De Stefani Veneto Igt RossoStefen 1624 Vigneto Singolo 2005
VENETO Ca’ La Bionda Amarone della Valpolicella Doc Classico Vigneti di Ravazzol 2006
VENETO Allegrini Amarone della Valpolicella Doc Classico 2006
VENETO Roccolo Grassi Amarone della Valpolicella Doc 2006
VENETO Corte Sant’Alda Amarone della Valpolicella Doc 2006
VENETO Begali Lorenzo Amarone della Valpolicella Doc Classico Ca Bianca 2005
VENETO Zymè Amarone della Valpolicella Doc Classico 2004
VENETO Quintarelli Giuseppe Amarone della Valpolicella Doc Classico Selezione Giuseppe Quintarelli 2000
VENETO Coffele Recioto di Soave Docg Classico Le Sponde 2008
VENETO Tessère Delle Venezie Igt Passito Dimmi chi sono? 2008
VENETO Bonotto delle Tezze Veneto Igt Raboso Passito 2008