Una terrazza sul silenzio, il Pollino
di Giulia Cannada Bartoli
Certe giornate, certi momenti ti occupano per sempre l’anima, e gli occhi occhi: istanti fotografati con la mente e catturati con il cuore, persino con l’effetto sonoro, ti pare di risentire ogni voce , ogni suono,anche il più impercettibile, appena il ricordo si fa strada nella tua testa, a volte lo sogni. Ciò può verificarsi solo in alcuni luoghi, via dalla folla, via dal sé, intrappolato in, spesso inutili, brighe quotidiane e nella vita programmata, quasi già scritta.